Al via gli esami di maturità per oltre 500 mila studenti

Al via oggi dalle ore 8,30 gli esami di maturità per oltre 500 mila studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori italiane o, se si preferisce un termine più “tecnico”, all’ultimo anno del secondo ciclo di istruzione, per l’anno scolastico 2020/2021. Sono 490mila i giovanissimi che si apprestano a fare il grande passo.

Si tratterà di una prova d’esame atipica (qui l’esemplificazione del ministero tramite semplici slide), come d’altra parte è stata quella cominciata giugno 2020, ministra Lucia Azzolina. La valutazione degli studenti sarà soltanto orale e avverrà durante un colloquio di massimo 60 minuti con il supporto di materiali forniti dalla commissione e auto prodotti dallo studente.

Ecco una guida completa alla maturità 2021.

Quali misure anti-Covid rispettare all’esame di maturità

Naturalmente, a sottolineare l’eccezionalità del momento, rispetto alle precedenti prove in epoca non pandemica, ci sarà un rigido protocollo anti-contagio (qui il protocollo d’intesa firmato dal Ministero con le organizzazioni sindacali): che impone agli studenti l’utilizzo di mascherina, di modello preferibilmente chirurgico, e non FFP2.

Resta naturalmente la distanza di sicurezza, di 2 metri, tra il candidato e i commissari. Un accompagnatore al massimo quello che potrà portarsi dietro ogni studente. Il candidato dovrà portare con sé anche un’autodichiarazione sullo stato di salute. E, dopo la prova, non potrà trattenersi, ma dovrà lasciare l’istituto seguendo i percorsi predisposti da ciascuna istituzione.

Come vengono assegnati i crediti scolastici alla maturità

Il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, attribuisce agli studenti maturandi un credito scolastico di al massimo sessanta punti. Il risultato finale dipende dalla conversione del credito scolastico attribuito al termine delle classi terza e quarta sommato al credito scolastico attribuito al termine della classe quinta.

Il punteggio con cui si è ammessi a sostenere l’esame dipende da massimi 18 punti per la classe terza, 20 per la quarta e 22 per la quinta.

Per quanto riguarda i corsi quadriennali, il credito scolastico complessivo risulta dalla conversione del credito attribuito agli studenti al termine delle seconde e terze classi sommato al credito attribuito al termine della quarta classe.

Come è composta la commissione d’esame

Le commissioni d’esame sono costituite da due sottocommissioni, a loro volta composte da 6 commissari ciascuna, interni all’istituzione scolastica in cui si svolge la maturità e designati dai consigli di classe tra i docenti appartenenti ai consigli stessi e titolari di insegnamento sia a tempo determinato che indeterminato, individuati nel rispetto dell’equilibrio tra le discipline.

Quando sarà pubblicato il calendario dell’esame

Ci sono una data e un’ora precise: il 14 giugno 2021 alle 8:30. È quando il presidente e i commissari si riuniranno in una seduta plenaria, per decidere, tra le altre cose:

  • la data dell’inizio dei colloqui per ciascuna sottocommissione
  • a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due commissioni
  • la convocazione degli studenti maturandi secondo un ordine alfabetico a partire da una lettera estratta a sorteggio

Tenendo conto che il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a cinque per giornata, al termine della riunione plenaria il presidente ordina la pubblicazione del calendario dei colloqui.

Per conto suo, la sottocommissione definisce le modalità di conduzione del colloquio e i criteri per l’attribuzione del punteggio integrativo, che potrà di cinque punti al massimo per chi ha ottenuto un credito scolastico di almeno 50 punti e un risultato di almeno 30 punti nella prova di esame. Inoltre, la sottocommissione definisce i criteri per l’attribuzione della lode.

Come si svolge la prova orale dell’esame di Stato del 2021

È costituita da un colloquio “che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente”, si legge nelle disposizioni del Ministero della Salute.

Nel corso del confronto orale, lo studente deve dimostrare di, tra le altre cose, “aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline”, di essere “capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro”, argomentando anche in lingua straniera, compatibilmente con i vuoti lasciati da un insegnamento che per la maggior parte dell’anno si è purtroppo svolto in assenza.

In sede di esame, lo studente avrà a disposizione una serie di materiali messi a disposizione dai commissari oppure autoprodotti. Si tratta di una tesina, del materiale di partenza, ecc.

Per quanto riguarda la tesina, essa è già stata consegnata dai maturandi al tutor di riferimento, individuato tra i membri della commissione. Secondo le linee guida del ministero, infatti, l’argomento della tesina è stato comunicato ai candidati prima del 30 aprile 2021. Il 31 maggio di quest’anno invece sono scaduti i termini per gli studenti di consegna dell’elaborato via posta elettronica,

In sede di esame, allo studente sarà fornito del materiale di partenza: si tratterà di “un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema”.

Non solo, la direzione del colloquio sarà dettata anche dall’esperienza accumulata grazie ai cosiddetti PCTO, cioè i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, svolti durante il periodo di studi e per un certo numero di ore a seconda del tipo di istituto frequentato. Si tratta della più comunemente definita Alternanza scuola lavoro.

Inoltre, contribuirà a orientare la discussione un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno e già indicato agli studenti prima della prova.

Infine, fa il suo esordio il Curriculum dello Studente. Che dà conto delle attività extrascolastiche svolte dallo studente nel corso degli anni: sport, volontariato, corsi di abilitazione, ecc. Si parlerà del curriculum in sede d’esame, ma il contenuto dello stesso non sarà oggetto di valutazione.

Nell’ordinanza ministeriale si legge anche che “le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL), veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, sono valorizzate nel corso del colloquio qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della sottocommissione di esame”.

La prova durerà indicativamente 60 minuti. Nello stesso giorno in cui si svolge la prova, la sottocommissione procede all’attribuzione di un punteggio concordato collettivamente, sulla base di una discussione che coinvolge tutti i commissari e il presidente.

Come si calcola la valutazione finale dell’esame di Stato

Il punteggio finale è assegnato in centesimi. Risulta dalla sommatoria dei punti attribuiti nel corso del colloquio (40 punti al massimo) e dei punti acquisiti grazie al credito scolastico (per un massimo di 60 punti).

Con un punteggio inferiore ai 60 centesimi, l’esame di maturità non può essere superato.

Al contrario, la lode scatta per gli studenti che hanno accumulato il massimo del credito scolastico negli ultimi tre anni e il massimo del punteggio previsto per il colloquio orale. Non si tratta però di un automatismo: anche se le condizioni sussistono, la commissione può decidere di non attribuire la lode.

Quando saranno pubblicati i risultati dell’esame di maturità 2021

All’esito dell’esame, i risultati finali saranno affissi ai tabelloni dell’istituzione scolastica e pubblicati “distintamente per ogni classe” nell’area documentale riservata del registro elettronico.

Sarà reso pubblico il punteggio finale conseguito e l’eventuale lode. Al contrario, saranno individuati gli studenti che non supereranno l’esame di Stato tramite la semplice dicitura “non diplomato”, senza indicazione del punteggio.

Tutte le disposizioni nel dettaglio sono indicate nell’Ordinanza ministeriale per il II ciclo che rimanda a una serie di allegati e ordinanze invece consultabili a questo indirizzo.

Un’altra ordinanza disciplina invece disciplina gli esami di stato del I ciclo (ed è possibile consultarla qui). Esiste anche una versione semplificata tramite slide.