L’alitosi è un disturbo che consiste nell’emissione di odori sgradevoli dalla bocca respirando o parlando e può avere molte cause: dall’abitudine a consumare alimenti ricchi di composti solforosi, come aglio, cipolla e verze, ma anche curry, formaggi, zuccheri, fumo di sigaretta e disturbi gastrici fino a vere e proprie patologie.

La presenza di una patina biancastra sulla lingua è una delle maggiori cause di alitosi, perché costituisce un eccellente supporto per la proliferazione di microorganismi orali. I fattori che più spesso concorrono a formarla sono:

Errori alimentari

Tra le cause più frequenti della formazione di patina bianca sulla lingua ci sono l’abuso di alimenti saturi di grassi e zuccheri, che danneggiano la flora batterica e favoriscono la produzione di muco, che intasa il tubo gastroenterico lungo tutto il percorso, depositandosi anche sulla lingua. Altrettanto dannose sono le diete squilibrate o troppo restrittive, che impoveriscono la flora batterica degli elementi necessari per svolgere le sue funzioni.

Ecco alcuni rimedio naturale che aiutano a risolvere le più comuni cause di alitosi

Non si tratta ovviamente di mentine e gomme da masticare, anche se pure queste possono offrire un po’ di sollievo almeno temporaneamente. Stiamo parlando invece dell’aceto di mele: un ottimo condimento ma anche fantastico integratore alimentare ricco di potassio, calcio, fosforo, fluoro, ferro, rame e tanti altri sali minerali.

Come se non bastasse l’aceto di mele contiene pure pectina, la quale svolge un ruolo determinante nella funzionalità intestinale: riduce la stitichezza, evitando quindi che il cibo scenda più lentamente attraverso il nostro tratto digestivo causando un cattivo odore in bocca.

Migliora i problemi di digestione perché aiuta a regolare gli acidi dello stomaco, e distrugge i batteri nocivi sia dallo stomaco che dalla bocca, diminuendo per questo il rischio di avere un alito cattivo.

Come usare l’aceto di mele per combattere l’alito cattivo? Prepariamo un collutorio con aceto di mele per attivare gli “acetobatteri” responsabili dell’acidificazione, che risanano ed eliminano i batteri putrefattivi, causa di disfunzioni intestinali e coliti.

Ci servono una tazza d’acqua e un cucchiaino di aceto di mele, che è meglio non usare da solo perché alla lunga può rovinare lo smalto dei denti a causa degli acidi forti che contiene. Mescoliamo bene la soluzione e facciamo i gargarismi dopo esserci lavati i denti. È sufficiente farlo una volta al giorno.

Finocchio e anice. Le tisane realizzate con queste piante aiutano a digerire e, come nel caso dell’aceto di mele, combattono l’alitosi con cause intestinali o gastrointestinali.

Avocado. Ti sembra strano trovarlo nella lista su alito cattivo e rimedi della nonna? Eppure l’avocado ha ottime capacità digestive ed è ricco di fibre. È quindi un toccasana contro l’alitosi con cause intestinali.

Salvia, prezzemolo e rosmarino. Non aiutano tanto a eliminare l’alito cattivo, ma quanto a nasconderlo per almeno un po’ di tempo.

Curare l’alitosi definitivamente con la prevenzione

L’abbiamo ripetuto più volte nell’articolo, in modo più o meno diretto. Agire sulle cause è lo strumento migliore che hai per curare l’alitosi definitivamente. Prevenzione primaria e igiene dentale evitano il proliferare dei batteri che provocano placca e alito cattivo. Riducono inoltre il rischio di carie, ascessi dentali e malattie paradontali. Tutte cose che, oltre a peggiorare l’alito, minano alla salute dei tuoi denti e al tuo benessere generale.

Ricorda sempre che una corretta igiene orale comprende anche la pulizia della lingua. Nonostante in pochi lo sappiano, la lingua raccoglie moltissimi batteri che stimolano la formazione di placca e l’alito cattivo. Dopo aver lavato i denti, quindi, passa lo spazzolino anche sulla lingua. In alternativa, usa un apposito nettalingua. Si trovano in farmacia a poco prezzo. Dopo il nettalingua passa anche il filo interdentale e fai uno sciacquo con il collutorio.

Se vuoi eliminare l’alito cattivo in maniera definitiva, è inoltre importante che tu smetta di fumare o eviti di iniziare. Farai bene alla tua bocca, al tuo alito e alla tua salute in generale. Ridurrai inoltre il rischio di carie, che il fumo tende a favorire.

Nel caso in cui dovesse comunque comparire una carie, tienila sotto controllo e falla curare dal tuo dentista di fiducia. In questo modo non rischierai di perdere il dente e difenderai anche la salute del tuo alito.