Una ricerca ha dimostrato che andare in palestra nel pomeriggio o alla sera è consigliabile per buttare giù i chili di troppo rispetto agli allenamenti mattutini. Fare esercizio tra mezzogiorno e mezzanotte riduce la resistenza all’insulina, che può portare a un aumento di peso. Lo studio rivela che allenarsi nel momento giusto può aiutare le persone a controllare il proprio peso e ridurre le possibilità di contrarre il diabete di tipo 2.

I consigli degli esperti

Per restare in salute e rientrare nel proprio peso forma, gli studiosi hanno individuato che il momento ideale per allenarsi è il pomeriggio o la sera, ovvero tra mezzogiorno e mezzanotte. Inoltre, gli specialisti suggeriscono agli adulti di età compresa tra 19 e 64 anni di cercare di essere attivi quotidianamente e di fare almeno 150 minuti di attività aerobica moderata come andare in bicicletta o camminare a passo svelto ogni settimana da accompagnare a esercizi di forza 2 o più giorni a settimana, allenamenti che facciano lavorare tutti i muscoli principali di gambe, fianchi, schiena, addome, petto, spalle e braccia.

Si può anche scegliere di fare 75 minuti di attività aerobica intensa come una corsa o una partita a tennis a settimana, più esercizi di forza due o più giorni a settimana. Un’ultima soluzione è alternare l’attività aerobica moderata e intensa, per esempio due corse di 30 minuti più altri 30 minuti di camminata veloce alla settimana e sempre gli esercizi per intensificare i muscoli 2 o più giorni a settimana. Il consiglio per svolgere i 150 minuti di attività aerobica settimanale è fare 30 minuti per 5 giorni ogni settimana.

Allenarsi di sera o di mattina per perdere peso? Lo studio

Riguardo al momento della giornata in cui allenarsi, lo studio ha evidenziato che la resistenza all’insulina si verifica quando le cellule dei muscoli, del grasso e del fegato non riescono ad assorbire il glucosio dal sangue, portando ad avere più zucchero nel flusso sanguigno. I ricercatori del Leiden University Medical Center nei Paesi Bassi hanno analizzato un campione di quasi 7.000 persone, di età compresa tra 45 e 65 anni. La maggior parte aveva un BMI di 27 o superiore, il che significa che erano in sovrappeso o obesi, insieme a un gruppo di controllo che aveva un peso sano.

I partecipanti sono stati sottoposti a un esame fisico durante il quale sono stati prelevati campioni di sangue per misurare i livelli di glucosio nel sangue e di insulina durante il digiuno e dopo aver mangiato. I risultati hanno mostrato che dedicare del tempo a un’attività fisica da moderata a vigorosa riduceva il contenuto di grasso nel fegato e riduceva anche la resistenza all’insulina. L’attività fisica pomeridiana o serale era collegata a una ridotta resistenza all’insulina, rispettivamente del 18% e del 25%, rispetto a una distribuzione uniforme dell’attività durante il giorno.

Diversamente, non c’era alcuna differenza significativa nella resistenza all’insulina in coloro che si allenavano di mattina. Se una recente ricerca ha scoperto un’altra causa che aumenta il rischio d’infarto, lo studio dei Paesi Bassi, invece ha individuato come ridurre la possibilità di contrarre il diabete di tipo 2 e facilitare la perdita di peso: fare attenzione all’orario in cui si sceglie di fare sport è rilevante per avere determinati effetti benefici dall’attività fisica.