Gli acari della polvere si nutrono di scaglie di pelle umana e animale. Sono tutto l’anno una fonte allergenica, e pure una componente rilevante della polvere di casa. L’allergene principale si trova nei loro escrementi, ma anche il loro corpo contiene allergeni.

Sintomi

Il contatto degli allergeni con le mucose di occhi, naso, bocca e gola fa insorgere nelle persone colpite i sintomi tipici di un raffreddore allergico (rinite allergica) o di una congiuntivite allergica: naso congestionato o che cola, starnuti, occhi arrossati che prudono. L’infiammazione delle vie respiratorie superiori può spesso cronicizzarsi, soprattutto perché il contatto con gli acari è possibile tutto l’anno.

Gli aceri della polvere prediligono vivere al buio e in luoghi umidi, eleggendo ad ambiente ideale materassi, cuscini e piumini. Gli acari della polvere si trovano anche in tappeti e mobili imbottiti. Si nutrono delle cellule morte della pelle che tutti rilasciamo quotidianamente.

Gli acari della polvere di per sé sono innocui, ma, se siete allergici, rappresentano la causa dell’insorgenza di sintomi particolarmente fastidiosi. L’allergia agli acari della polvere è in realtà causata da particelle fecali presenti nell’aria che respiriamo

Allergia agli acari: come pulire la casa

Pulire la casa e proteggerla dagli acari passa da tante attività che, volenti o nolenti, dobbiamo far entrare nella nostra quotidianità. La gestione ambientale richiede pulizie, aspirapolvere, prodotti igienizzanti e cambi frequenti di lenzuola, tenendo presente che queste attività provocano il trasferimento degli acari all’aria, dove possono rimanere sospesi per 20-30 minuti.

Uccidere le uova dell’acaro richiede qualche accortezza. È importante sapere infatti che esse sono resistenti al congelamento, ma possono essere debellate tramite l’esposizione a un bel sole caldo per qualche ora. Anche una lavatrice a temperature elevate, come 60-70°, può uccidere le uova di acaro. L’acaro stesso annega nei liquidi, e dunque i lavaggi frequenti di biancheria e imbottiti sono una buona idea.

Come tutelarsi nella quotidianità

  • L’utilizzo di deumidificatori e climatizzatori dotati di filtri purificanti per l’aria può aiutare a rendere più respirabile l’aria. I medici consigliano di mantenere l’umidità relativa intorno al 45%.
  • Come già spiegato, il lavaggio delle lenzuola e della biancheria dovrebbe essere effettuato almeno una volta alla settimana. La temperatura minima è di 60° al fine di eliminare gli acari che possono essersi depositati sulla superficie.
  • È possibile acquistare delle zanzariere antipolvere, a maglia molto più stretta rispetto alla classica zanzariera, che possono aiutare ad arieggiare gli ambienti di casa senza introdurre troppa polvere dall’esterno.
  • Eliminare dalla propria casa tutte le superfici imbottite “permanenti”, come ad esempio le panche imbottite o la moquette. Si tratta di superfici difficili da pulire e che forniscono l’habitat ideale per la proliferazione degli acari della polvere.
  • Arieggiare la casa almeno una volta al giorno, facendo prendere aria a superfici come piumoni o coperte.
  • Durante l’aspirazione delle superfici, potrebbe essere utile indossare una mascherina chirurgica.

I più scrupolosi consigliano inoltre di lavare con frequenza i peluche e sostituire spesso i cuscini di casa. In questo modo sarà più facile proteggersi dalla proliferazione fisiologica degli acari. Esiste infine la possibilità di ricorrere a un vaccino. La cosiddetta immunoterapia dev’essere discussa con un medico e pianificata con cura per garantirsi una vita più sana e libera da questa piaga invisibile.