Allergia ai Pollini: i rimedi naturali per le allergie di primavera

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Inizia aprile e con lui anche i primi pollini e nei soggetti ipersensibili si presentano le prime reazioni allergiche. Secondo un’indagine dell’Anifa (Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’automedicazione) la fioritura delle piante rende la primavera la stagione dei raffreddori: gli starnuti colpiscano l’80% degli italiani, e per chi è vittima di allergie non c’è via di scampo.

Negli ultimi anni si è osservato un notevole aumento delle pollinosi, cioè le forme allergiche dovute ai pollini precoci (che si manifestano nei periodi di gennaio-aprile) e di quelle da specie erbacee a fioritura estiva (come la paritaria e l’ambrosia). Se si è fortunati, i sintomi si possono limitare a starnuti, occhi che lacrimano, naso che cola, prurito al naso e occhi; ma spesso purtroppo il fenomeno si esprime con asma, congiuntiviti o fastidiose dermatiti che limitano molto di più la vita attiva e sociale delle persone.

Allergia ai Pollini: quali rimedi naturali sono utili?

Rimedi erboristici e integratori alimentari possono supportare il trattamento sintomatico dell’allergia ai pollini. Ecco un breve elenco dei principali prodotti naturali che aiutano ad alleviare gli effetti della malattia:

  •  Perilla (Perilla frutescens). Proprietà del fitocomplesso: antiallergico ed immunomodulatore. Uso terapeutico: utile nei disturbi su base infiammatoria, comprese le allergie ai diversi antigeni; allevia i sintomi della rinite allergica e può essere adatta alla prevenzione dell’asma bronchiale. Inibisce i più importanti mediatori chimici coinvolti nell’infiammazione e nell’allergia, quale istamina e leucotrieni. Riduce i livelli di IgE. La sua capacità di mitigare i disturbi allergici di varia natura (come asma, riniti, orticarie, dermatiti ed eczemi ecc.) è stata confermata scientificamente.
  •  Ribes nero (Ribes nigrum). Proprietà del fitocomplesso: antinfiammatorio, antistaminico ed analgesico.
    Uso terapeutico: la sua attività simil-cortisonica viene esercitata a livello della corteccia delle ghiandole surrenali e stimola la secrezione di sostanze ad azione antinfiammatoria. Svolge un’azione specifica antiallergica: è indicato contro il raffreddore da fieno, le congiuntiviti e la bronchite allergica.
    Se alcuni segni dell’allergia, come tosse secca e raucedine, tendono a persistere il Ribes nero può essere associato alla Rosa canina.
  •  Rosa canina (Rosa Canina). Proprietà del fitocomplesso: antinfiammatorio e antiossidante. Uso terapeutico: svolge un’importante azione nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose, soprattutto quando sono associate a componenti allergico-asmatiche. Per tali proprietà è un rimedio importante nella prevenzione delle allergopatie respiratorie. Inoltre, i frutti della Rosa Canina sono una fonte di Vitamina C concentrata, in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo.
  •  Adatoda (Adhatoda Vasica). Proprietà del fitocomplesso: broncodilatatore, antistaminico, espettorante-mucolitico e antisettico.
    Uso terapeutico: aiuta a respirare meglio in caso di tosse, bronchiti acute e croniche e allevia le manifestazioni allergiche a carico dell’apparato respiratorio.

I rimedi omeopatici contro le allergie

Sono due i rimedi naturali per prevenire gli attacchi e alzare le difese dell’organismo.

  • I vaccini “dolci”- Prendere 10 gocce di Vincetoxium e 10 di Sulphur, in preparazione omotossicologica, in poca acqua zuccherata, 3 volte al giorno. Sotto i due anni di età, la dose è ridotta della metà.
  • Il tonico generale – Bere 50 gocce di Ribes nigrum in macerato glicerico I Dh, da sciogliersi in poca acqua al mattino prima di colazione. Per i bimbi (al di sotto dei 2 anni), il dosaggio è di 5-10 gocce, in poca acqua zuccherata o diluite in poco succo di frutta, una volta al giorno.

Consigli alimentari

Quali alimenti preferire in caso di Pollinosi

  • Cipolle: vontengono composti solforati che inibiscono la risposta allergica e infiammatoria. Depurano l’intestino, contengono vitamina C e sali minerali.
  • Alimenti ricchi di magnesio (cereali integrali, fagioli, verdure a foglia verde, banane ecc.): il magnesio contribuisce a ridurre al minimo la produzione di istamina.
  • Cibi ad elevato contenuto di vitamina C: supportano la regolare funzione del sistema immunitario.

Allergia ai Pollini: quali alimenti evitare

Oltre ad evitare alcuni cibi che possono provocare cross-reattività con i pollini, è utile limitare il consumo di alimenti che stimolano la liberazione di istamina: fragole, pomodori, cioccolato, crostacei, molluschi, formaggi fermentati, insaccati e frutta secca. Il consumo di latte e latticini può provocare un’ipersecrezione di muco, che aggrava i sintomi di rinite allergica e asma. Evitare anche: cibi grassi in genere e zucchero.