Con l’arrivo della primavera tornano le allergie e come ogni anno, con le nuove fioriture di piante e fiori, l’aria si riempie di pollini, spore e allergeni aerei di vario genere, dai quali è pressoché impossibile difendersi.

Se per molti la primavera porta gioia, energia e voglia di stare fuori casa più a lungo, per coloro che sono allergici alla fioritura di piante e fiori inizia il periodo del raffreddore da fieno. I numeri parlano chiaro: nel 2025 quasi il 50% della popolazione europea soffrirà almeno di una qualche allergia, mentre nel nostro Paese circa il 40% della popolazione dichiara già di soffrire di disturbi di questo tipo.

Per chi soffre di allergie stagionali la primavera coincide con l’inizio di un tormento continuo, si scatenano una serie di processi infiammatori come irritazione e lacrimazione, sinusite, mal di testa, prurito, dovuti principalmente al polline degli alberi, agli acari della polvere, a peli di animali.

La pressione che si accumula nelle cavità sinusali (sulla fronte, sul dorso del naso e sulle guance) può causare una serie disagi, principalmente associati a un mal di testa sinusale”, afferma il dottor David Erstein, allergologo e immunologo di New York che lavora presso l’Advanced Dermatology PC.

Tra rimedi naturali e buone abitudini, ecco alcuni consigli su come prevenire e combattere le allergie stagionali secondo dottori ed esperti internazionali tratti dal sito parade.com.

Le cause del mal di testa sinusale

Avere un raffreddore o allergie, in questo periodo dell’anno, può essere fastidioso e può rappresentare una delle cause più comuni di mal di testa sinusale. “L’infiammazione e il potenziale accumulo di liquidi, dovuto alla mancanza di drenaggio, possono essere causati da infezioni e allergie”, spiega il dott. David Erstein.

Se il naso si sente regolarmente chiuso, ciò crea tensione e infiammazione intorno alla parte superiore del viso. Spesso, le persone scambiano un’emicrania con sintomi nasali per un mal di testa sinusale. Allora, qual è la differenza? “Un mal di testa sinusale è causato da un’infezione sinusale, che ha sintomi molto specifici: dolore profondo, continuo e pulsante localizzato sulla fronte, sul dorso del naso e sulle guance, febbre, naso chiuso o che cola.”

Modi naturali per sbarazzarsi di un mal di testa sinusale

Ecco i migliori metodi secondo i medici per sbarazzarsi in modo naturale di un mal di testa sinusale causato da allergie stagionali:

  • Applicare un impacco caldo

La terapia del calore è eccellente per alleviare il dolore. Il dottor Erstein suggerisce di applicare impacchi di acqua calda sulle aree che causano disagio. È consigliato posizionare l’impacco sul naso e sulla fronte, quindi massaggiare delicatamente i punti sensibili per scioglierne i fastidi.

  • Fare una doccia calda

La doccia può ridurre la congestione associata al mal di testa sinusale – spiega la dott.ssa Bita Nasseri, medico specializzato presso la Mayo Clinic – Il vapore aiuta ad aprire le vie respiratorie. Chiudi la porta del bagno e lascia scorrere la doccia per diversi minuti. La stanza si riscalderà in pochi minuti e potrai respirare il vapore.”

  • Inalare vapore acqueo

Proprio come l’acqua calda della doccia può aiutarci a respirare meglio, l’inalazione di vapore acqueo attraverso i passaggi nasali può favorire il sollievo dalla congestione. Il dottor Omid Mehdizadeh, otorinolaringoiatra e laringologo presso il Providence Saint John’s Health Center di Santa Monica (California), consiglia di inalare vapori aromatizzati con eucalipto o mentolo. Secondo la ricerca*, soprattutto l’estratto alla menta piperita può aiutare a combattere i batteri. E poiché contiene mentolo, agisce anche come un potente decongestionante.

  • Dormire bene la notte

“È’ stato dimostrato** che il sonno rafforza le cellule del corpo che combattono le infezioni”, afferma il dott. Nasseri. Per ridurre al minimo la congestione, gli esperti consigliano di regolare la posizione del sonno e usare un cuscino in più per sostenere la testa. Tenere il capo sollevato mentre si dorme può aiutare a drenare il muco e alleviare un po’ della pressione.

  • Bere acqua

Restare idratati rappresenta una parte cruciale del processo di guarigione. Il muco denso peggiora la congestione e l’acqua aiuta a ridurre le secrezioni nasali. “I pazienti perdono rapidamente metaboliti e liquidi – afferma il dottor David R. Edelstein, otorinolaringoiatra e chirurgo della testa e del collo –  I pazienti con sinusite devono bere molti liquidi e succhi poiché il naso cola molto e questa rappresenta un’altra fonte di perdita di liquidi. La febbre inoltre aumenta anche il fabbisogno di acqua nell’organismo.” Quindi, è buona abitudine tenere una bottiglia d’acqua nelle vicinanze per tutto il giorno per assicurarsi di assumere abbastanza liquidi.

Come prevenire un mal di testa dovuto ad allergie stagionali

Dopo aver appreso cosa può causare un mal di testa sinusale, è possibile adottare alcune buone pratiche per prevenirlo. “Se l’infiammazione si verifica perché si soffre di allergie, può essere utile identificare ciò a cui si è allergici e implementare corrette strategie di riduzione”, afferma il dott. Epstein.

Innanzitutto, bisogna evitare i fattori ambientali. Poiché le allergie stagionali sono una causa comune di mal di testa sinusale, è saggio limitare il tempo all’aria aperta, almeno fino a quando i sintomi iniziano a migliorare.

Evitare sostanze irritanti come profumi / acque di colonia forti e fumo che innescano l’infiammazione della mucosa nasale e la secrezione di muco – afferma la dottoressa Nicole Aaronson, otorinolaringoiatra pediatrica – È’ consigliato mantenere umidi i passaggi nasali con uno spray nasale salino. In caso di sintomi, occorre evitare allergeni alimentari e ambientali. Inoltre, mantenere una buona idratazione aiuta per prevenire la congestione nasale.

Allergia ai pollini, alimenti da evitare

Gli alimenti possono avere un ruolo nell’aggravare i sintomi delle allergie stagionali soprattutto in due modalità:

  • Alimenti che contengono istamina o ne aumentano il rilascio da parte dell’organismo.
  • Alimenti che possono causare una reazione crociata con i pollini.

Alcuni cibi sono in grado di favorire il processo infiammatorio stimolando il rilascio di istamina. Come fare quindi per abbassare l’istamina legata all’alimentazione? Evita insaccati, zuccheri, frutta secca, cioccolato, fragole, latticini, crostacei e pomodori

Circa il 20% tra coloro allergici ai pollini, presentano una maggiore sensibilità anche nei confronti di quegli alimenti che hanno una parentela botanica con la pianta di origine del polline responsabile dell’allergia.

Per esempio, cosa è meglio non mangiare con l’allergia alle Graminacee? Tra gli alimenti da evitare ci sono mandorle, pomodori, kiwi, agrumi, anguria, ciliegie, melone, pesche e prugne.

In conclusione, se soffri di allergia ai pollini e i tuoi sintomi sono piuttosto severi, ti consigliamo di rivolgerti sempre a uno specialista per definire la dieta più adatta a te senza incorrere in carenze nutrizionali.

Cosa fare in caso di allergie respiratorie – Non tutti siamo allergici ma in alcuni individui esiste una predisposizione genetica.

In questi soggetti diversi fattori, da quello ambientale a quello alimentare o altri, possono influire su tale predisposizione a sviluppare o meno, nel corso della vita, una o più forme di allergia.

In linea generale, se un individuo non sa di essere allergico e si manifestano alcuni sintomi tipici dell’allergia, è possibile, nella fase acuta, gestire tali sintomi con il consiglio del farmacista ma è fondamentale rivolgersi, quanto prima, al proprio medico affinché si possa essere indirizzati nel giusto percorso di diagnosi e successiva cura.

Sarà lo specialista che, accertata l’allergia e il tipo di allergene a cui si è sensibili, definirà la terapia più corretta da seguire.

Quando si sa di essere allergici è sempre importante consultare il calendario della fioritura e seguire le indicazioni dell’allergologo.

Sicuramente i soggetti allergici hanno imparato, anche grazie al consiglio del farmacista e del medico, a gestire i sintomi più comuni della rinite anche attraverso l’impiego di farmaci senza obbligo di prescrizione (antistaminici e antiallergici, decongestionanti, vasocostrittori e corticosteroidi) utili ad alleviare i sintomi delle allergie respiratorie.

Si può fare prevenzione?

Limitare l’esposizione a carichi allergenici impattanti è la prima fondamentale precauzione da adottare anche se questo non “libera” dal problema chi soffre di allergia. Assosalute consiglia alcune semplici regole di comportamento per gestirne al meglio la sintomatologia e minimizzarne l’impatto sulla vita quotidiana:

  • In tempo di impollinazione, evitate le attività sportive in prossimità di aree verdi e ricordatevi che le concentrazioni di pollini sono maggiori nelle ore centrali, e nelle giornate secche, ventose e calde.
  • Tenete i finestrini dell’auto chiusi in modo da non fare entrare i pollini in macchina.
  • All’aperto indossate occhiali scuri: la luce del sole aumenta il fastidio associato ai sintomi oculari.
  • Non uscite subito dopo un temporale: l’acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggior profondità.
  • Non fumate: il fumo irrita ulteriormente le mucose di naso e occhi.
  • Respirate attraverso il naso che filtra l’aria in entrata o indossate una maschera antipolvere cercando di fare spesso dei lavaggi nasali.
  • Meglio se cambiate l’aria di casa al mattino presto o alla sera tardi, quando la concentrazione pollinica è più bassa, cercando di tenere chiuse le finestre durante il resto della giornata.
  • Fate la doccia e lavate i capelli quotidianamente: i granuli pollinici spesso rimangono intrappolati tra i capelli e la notte possono depositarsi sul cuscino, venendo così inalati.
  • Cambiate le scarpe quando rientrate a casa e riponete quelle utilizzate all’aperto o in un armadio in modo che non trasportino in giro per casa le particelle allergizzanti.
  • Fate attenzione all’utilizzo dell’aspirapolvere che può sollevare le particelle allergizzanti.
  • Cercate di lavare spesso il pavimento e di cambiare le federe dei cuscini.