Allerta Alimentare: Ritirata dal mercato Farina di mais bramata del Molino Riva per presenza di una micotossina

Unes ha diffuso il richiamo di un lotto di farina di mais bramata per polenta a marchio Molino Riva per la presenza di valori di aflatossina B1 superiori ai limiti di legge. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 1 kg con il numero di lotto 200821 e il termine minimo di conservazione 20/08/2021.

La farina di mais richiamata è stata prodotta da Molino Riva Srl, nello stabilimento di via Provinciale 69 a Garbagnate Monastero, in provincia di Lecco. A scopo precauzionale, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per una tutela dei consumatori raccomanda di non consumare la farina di mais bramata con il numero di lotto segnalato e di riportarlo al punto vendita d’acquisto.

In data 30 Aprile 2021 Molino Riva srl, con riferimento al richiamo diramato in data 26/11/2020 di farina di mais bramata Molino Riva con il numero di lotto 200821, per presenza di aflatossina B1, comunica che le analisi di revisione effettuate presso l’ISS non hanno rilevato presenza di Aflatossine in misura superiore ai parametri consentiti, imputando il diverso esito del’ATS Insubria ad un’errata modalità di campionamento.

Aflatossine nei prodotti alimentari

Le aflatossine sono micotossine prodotte da due specie di Aspergillus, un fungo che si trova soprattutto in zone caratterizzate da clima caldo e umido. Si prevede che il cambiamento climatico avrà un impatto sulla presenza di aflatossine negli alimenti in Europa. Poiché le aflatossine sono note per le loro proprietà genotossiche e cancerogene, l’esposizione del consumatore tramite gli alimenti deve essere mantenuta quanto più bassa possibile. Le aflatossine possono essere presenti in prodotti alimentari come arachidi, frutta a guscio, granoturco, riso, fichi e altra frutta secca, spezie, oli vegetali grezzi e semi di cacao, a seguito di contaminazioni fungine avvenute prima e dopo la raccolta. In natura esistono diversi tipi di aflatossine.

L’aflatossina B1 è la più diffusa nei prodotti alimentari ed è una delle più potenti in termini di genotossicità e cancerogenicità. È prodotta sia dall’Aspergillus flavus sia dall’Aspergillus parasiticus. L’aflatossina M1 è uno dei principali metaboliti dell’aflatossina B1 nell’uomo e negli animali e può essere presente nel latte proveniente da animali nutriti con mangimi contaminati da aflatossina B1.