L’alloro (Laurus nobilis) è una pianta della famiglia delle Lauraceae. Utile in caso di disturbi allo stomaco e coliche, è usato per curare febbre e tosse. Scopriamolo meglio.

L’albero di alloro è comune nelle zone mediterranee, dove nasce spontaneo. Presenta fusto eretto e corteccia verde nerastra e ha portamento arboreo o arbustivo.

Le foglie, ovate, sono verde scuro, coriacee e molto profumate; la pagina superiore è lucida di colore verde intenso, quella inferiore è opaca. L’alloro è una pianta dioica, cioè esistono esemplari maschili e femminili.

fiori di alloro, di colore giallo chiaro, sono riuniti a formare un’infiorescenza a ombrella e compaiono a primavera. I frutti sono drupe nere e lucide (quando mature) che contengono i semi di alloro.

Proprietà dell’alloro

Le foglie e le bacche di alloro contengono olio essenziale, acidi grassi, lattoni sesquiterpenici e flavonoidi.

Grazie alla presenza di queste sostanze, l’alloro ha proprietà:

  • Aromatiche;
  • aperitive;
  • digestive;
  • carminative;
  • espettoranti;
  • sudorifere;
  • antinfiammatorie;
  • repellenti,

Benefici dell’alloro

Sebbene oggi l’utilizzo terapeutico dell’alloro sia desueto, questa pianta è stata ampiamente utilizzata in passato per le sue proprietà curative.

In particolare, l’alloro è usato tradizionalmente:

  • Per alleviare le coliche e i disturbi dello stomaco;
  • per favorire la digestione;
  • per aiutare ad espellere i gas dall’apparato gastro-intestinale, in presenza di meteorismo o aerofagia. 

Sia le foglie che le bacche esercitano azione diaforetica, utile per stimolare la sudorazione, in caso di febbre e stati influenzali; ed espettorante, indicata per eliminare il catarro bronchiale e in caso di tosse.

Nell’uso esterno, le bacche fresche sono utilizzate per preparare l’oleolito di alloro, o olio laurinato, con effetto antinfiammatorio, emostatico e astringente, estremamente efficace per lenire reumatismi, artrite, dolori muscolari o per facilitare la ripresa dell’uso delle articolazioni dopo ingessature, contro traumi di varia natura, ecchimosi ed ematomi.

Infine l’acido laurico contenuto nelle foglie, possiede proprietà repellenti naturali contro insetti e parassiti. 

Come utilizzare le foglie di alloro

Le foglie di alloro vengono utilizzate come aromatizzante in cucina, intere o spezzettate e come rimedio erboristico. In genere si preferisce sottoporre le foglie a una breve decozione anziché ricorrere all’infuso di alloro, perché le foglie di alloro sono particolarmente coriacee.

Modalità d’uso

Decotto di alloro

da 10 a 20 gr di foglie di alloro per un litro di acqua.

Versare l’alloro nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e bere l’infuso per favorire la digestione, soprattutto, per chi ha problemi di fermentazione, aiuta nei  casi di inappetenza, combatte i dolori dello stomaco e gli stati influenzali.

Unguento con bacche di alloro

Noto come unguento laurino, si prepara con olio di alloro ottenuto dalle bacche e si utilizza in caso di dolori reumatici.


Olio essenziale di alloro

Si usa dilutio in olio di oliva per massaggi contro i reumatismi e come insetticida e repellente nell’orto e per gli animali domestici.

Controindicazioni

Usato come aromatizzante o in tisana, l’alloro non presenta tossicità. L’uso di prodotti contenenti alloro è controindicato nelle persone allergiche, che possono sviluppare reazioni anche per contatto con le foglie o con l’olio essenziale.