Alluvione in Germania e Belgio, oltre 100 vittime e più di mille dispersi

Si aggrava di ora in ora la situazione nelle due regioni del Nord della Germania devastate dalle alluvioni: secondo l’ultimo aggiornamento delle autorità sono almeno 93 le vittime e 1.300 i dispersi. Un fenomeno definito dai media di “proporzioni storiche” e che ha colpito anche le zone confinanti di Belgio, Lussemburgo e Olanda, dove ci sono almeno altri 12 morti e migliaia di persone da ore senza corrente.

Il sottosegretario agli Interni tedesco, Stephan Mayer, oggi ha parlato di “catastrofe umanitaria“. “In pochi minuti dei piccoli ruscelli si sono trasformati in fiumi in piena, la gente non si poteva preparare a quello che è successo: chi si trovava in cantina o al pianterreno si è vista colpita improvvisamente, senza possibilità di fuga”, ha spiegato alla Bbc. Intanto, in mattinata, una nuova frana in Vestfalia ha travolto alcune case e auto, provocando la morte di un numero imprecisato di persone a Erftstadt-Blessem. “Ci sono delle vittime”, ha scritto la Dpa.

Secondo la polizia tedesca, citata dalla Bild, in Germania il numero di morti è aumentato ad almeno 93. Il quotidiano tedesco riferisce che almeno 43 persone sono morte nel Nord Reno-Westfalia e almeno 50 in Renania-Palatinato. Particolarmente colpito il distretto di Ahrweiler, dove al momento risultano disperse un totale di 1300 persone. A queste vanno aggiunte le vittime dell’ultima frana registrata nella zona di Colonia.

Le autorità non sono ancora riuscite a fornire informazioni precise sulla dinamica della frana a causa delle difficoltà di comunicazione con l’area interessata, riporta lo Spiegel. Dalle abitazioni superstiti continuano a giungere chiamate d’emergenza, in quanto i residenti non hanno lasciato i loro appartamenti o vi sono tornati nonostante l’alluvione. Al momento l’evacuazione del centro abitato sarebbe possibile solo per via nautica e i soccorritori non sono in grado di raggiungere tutte le persone in situazioni di emergenza. Inoltre, una fuga di gas che non può essere intercettata rende più difficile il lavoro di soccorso. Diverse case di cura sarebbero state evacuate.