Aloe vera: proprietà e benefici

112

L’aloe vera è caratterizzata da foglie carnose, succulente e dal margine seghettato. Dal centro della pianta si sviluppa un fiore dalla forma tubulare, con steli lunghi, dal colore prevalentemente rosso. Dalle foglie dell’aloe vera è possibile ottenere due tipi di estratti: il succo condensato e il gel. Utilizzati come sostanze terapeutiche, possiedono costituenti chimici, indicazioni e interazioni farmacologiche diverse fra loro.

Conosciuta fin dall’antichità, l’aloe vera è una pianta originaria dell’America Latina che vanta molteplici proprietà e utilizzi. Dalle sue foglie si estraggono infatti due componenti: un succo dalle innumerevoli proprietà terapeutiche, indicato principalmente per uso interno, e un gel altrettanto benefico, indicato invece per uso esterno e topico.

La specie di maggior interesse erboristico è l’Aloe barbadensis, presente e coltivata alle isole Barbados; sembra sia derivata da una specie capostipite: l’Aloe ferox, con origine sudafricana. L’Aloe barbadensis è una pianta della famiglia delle Liliacee, presenta foglie carnose, è di altezza compresa tra i 50 e gli 80 cm (raramente un metro); le foglie hanno margine dentato e un apice mucronato.

Dal punto di vista chimico, l’aloe succo è costituito da antrachinoni puri; in questo caso l’aloe come droga ad antrachinoni va considerata con la denominazione di Aloe ferox o Aloe barbadensis, o semplicemente aloe succo.

Attività antiossidante e anti-aging.

I minerali (soprattutto manganese, rame, selenio) contenuti nel succo di Aloe sono dei costituenti degli enzimi superossido dismutasi e glutatione perossidasi, due importanti agenti antiossidanti ed antinvecchiamento cellulare. L’aminoacido non essenziale prolina, è  parte costituente del collagene. Le saponine favoriscono una migliore e più rapida esfoliazione cellulare. Le vitamine (in particolare la vitamina C, E, B2, B6) e l’aminoacido non essenziale, cisteina, sono dei potenti antiossidanti capaci quindi di combattere i danni cellulari provocati dai radicali liberi ed in particolare dall’anione superossido. In particolare la cisteina e le vitamine del gruppo B sono in grado di legarsi alle molecole tossiche derivanti da processi patologici per formare composti inerti.

Attività antibatterica ed antifungina.

Gli effetti antimicrobici dell’Aloe vera sono paragonabili a quelli della sulfadiazina d’argento, un antibiotico della famiglia sulfamidici utilizzato molto spesso a livello topico per prevenire le infezioni della pelle in pazienti ustionati. E’ stato dimostrato che l’azione battericida dell’Aloe è direttamente proporzionale alla sua concentrazione; in particolare, estratti al 60% sono risultati attivi nei confronti di Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella pneumoniae, Streptococcus pyogenes; estratti al 70% su Staphylococcus aureus, estratti al 80% su Escherichia coli ed estratti al 90% su Candida albicans. Sembra avere azione battericida anche verso Mycobacterium tubercolosise Bacillus subtilis (14-15).

Il succo estratto dalle foglie di aloe vera contiene numerosi principi attivi dalle proprietà antinfiammatorie, depurative, immunostimolanti, nutrienti e rimineralizzanti, che rendono questa pianta uno dei rimedi naturali più noti ed efficaci.

In particolare, l’aloe vera svolge un’azione protettiva delle mucose grazie al contenuto di mucopolisaccaridi che, aderendo alle pareti del tratto digerente, formano una sorta di film protettivo contro i succhi gastrici e gli agenti irritanti.

Di conseguenza, il succo di aloe è indicato in caso di colite, gastrite, intestino irritabile, ulcera e per qualsiasi altra infiammazione delle mucose. Inoltre i vari componenti dell’ aloe vera in sinergia tra loro aiutano a ripristinare la funzionalità intestinale, svolgendo un’azione riequilibrante del pH e della flora batterica, che si rivela utilissima nei casi di stipsi e diarrea.

La proprietà cicatrizzante dell’aloe vera è invece dovuta alla presenza dei polisaccaridi che potenziano la sintesi del collagene, aumentano la rigenerazione delle cellule e migliorano la lubrificazione di articolazioni e cartilagini.

Il gel di aloe vera rigenera la pelle

Il gel fresco racchiuso nelle foglie carnose dell’aloe vera ha un effetto rigenerante sui tessuti. L’uso topico del gel di aloe vera è particolarmente efficace nei casi seguenti:

  • Infiammazioni e dermatiti: l’aloe ha un potente effetto antidolorifico e antinfiammatorio. La composizione chimica dell’aloe vera inibisce la produzione dei neurotrasmettitori prodotti localmente dai tessuti danneggiati, che provocano il dolore e l’arrossamento delle infiammazioni cutanee. Il gel di questa pianta è adatto anche nel caso di dermatiti batteriche grazie alle sue proprietà antibatteriche.
  • Escoriazioni e ferite: l’aloe vera stimola e accelera la rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati, favorendone così la cicatrizzazione.
  • Eritemi solari e ustioni lievi: l’effetto lenitivo e rinfrescante dell’aloe vera dà sollievo alle scottature e stimola il rinnovamento della cute.

Inoltre l’aloe vera ha un’azione schermante nei confronti dei raggi UV, migliora la microcircolazione e costituisce un ottimo ingrediente per la cosmesi antiage. Si utilizza applicandone un sottile strato sulle zone interessate e facendo assorbire con un lieve massaggio. Se applicato su ferite, si copre il punto leso con una garza sterile e non si massaggia.

Il succo di aloe è lassativo e depurativo

Il succo condensato è ottenuto prevalentemente dai tubuli esterni, situati al di sotto dell’epidermide della foglia. Avendo proprietà lassative, l’aloe si utilizza contro la stipsi atonica (con feci dure). Si prende un cucchiaio di succo lontano dai pasti per periodi brevi. La stessa posologia è indicata anche per chi vuole ottenere un effetto depurativo sull’intero organismo.

Il succo di aloe vera, rischi ed effetti collaterali

Alcuni studi condotti su animali sembrerebbero mostrare un effetto di questa sostanza nel modulare il metabolismo glucidico e su altri parametri, non sono però presenti in letteratura sufficienti lavori scientifici condotti sull’uomo per verificare efficacia ed eventuali effetti collaterali. Di sicuro, l’esperienza mostra, che l’aloe vera è particolarmente efficace se il paziente segue comunque un regime alimentare controllato, cambia stile di vita e comincia anche a fare attività fisica.

“Questi prodotti “naturali” funzionano sicuramente per così dire come supporto, perché aiutano il paziente a trovare la motivazione, ed a seguire un percorso. Al momento quindi non abbiamo dati scientifici clinici certi per poter affermare una chiara efficacia dell’aloe vera di per sè, sarebbe auspicabile che venissero condotte ricerche in questo ambito, anche per verificare la reazione dell’organismo quando si smette di assumere tale prodotto. Di sicuro un percorso comprendente una alimentazione corretta ed adatta alle esigenze personali al fine di perdere peso, accanto ad un’adeguata attività fisica, in modo da acquisire abitudini salutari, è un metodo efficace per ottenere risultati a lungo termine e per non correre il rischio di riprendersi i chili persi con fatica».