L’alopecia si manifesta con la caduta di peli e capelli. Può interessare qualsiasi parte del corpo, ma è più frequente sul capo. Esistono diverse forme di alopecia: quella totale implica la perdita completa di tutti i capelli e peli, mentre in quella areata la caduta è localizzata in chiazze rotondeggianti e irregolari. Le cause più frequenti possono essere di tipo stressogeno, tossico (assunzione di farmaci come i chemioterapici), infettivo o ereditario.

L’alopecia nell’adolescente
Nell’adolescente l’alopecia è simbolo di una grande difficoltà nello sviluppo psicologico; il ragazzo è dibattuto tra la naturale tendenza a scoprire e affermare la propria personalità, e una dipendenza ancora molto spiccata dalla figura materna. Il sintomo esprime questa ambivalenza e, come pure nel bambino, assume non solo un carattere di protesta, ma anche di regressione alla primissima infanzia, alla pelle glabra da neonato. In altri casi, l’alopecia si associa a una radicale sensazione di non poter esprimere la sessualità e/o la creatività a causa di un’atmosfera familiare impregnata di moralismo, razionalità e dipendenze reciproche.

L’alopecia nell’adulto
Nel giovane adulto l’alopecia si presenta soprattutto in forma di calvizie precoce su una base di stress psichico e mentale, dovuta perlopiù a un eccesso di studio o di lavoro. Questa tipologia un tempo era soltanto maschile, ma oggi la rarefazione della chioma si riscontra anche in diverse giovani donne che seguono uno stile di vita “maschile”. Nell’adulto l’alopecia è prevalentemente connessa al senso di perdita di se stessi: è accaduto qualcosa che ha tolto un “pezzo di identità” (uno stato familiare o di coppia, un ruolo professionale o sociale). La parola forse più adatta per descrivere lo stato d’animo, spesso inconscio, di queste persone è: demotivazione.  Una piccola area di alopecia indica che il problema è settoriale, cioè riguarda un solo ambito di vita, mentre la perdita totale di peli e capelli segnala che il senso di perdita tocca in grande profondità.

Rimedi naturali contro la caduta dei capelli

In natura esistono diversi elementi che stimolano e proteggono i follicoli. Ecco quelli più diffusi e le loro proprietà:

OLMO: il fitocomplesso ottenuto dall’olmo è ricco di tannini che hanno proprietà astringenti ed antinfiammatorie. L’estratto di olmo presenta complessi nutritivi indicati come rimedio alle turbe cutanee di natura endogena (come l’alopecia).

BARDANA: questa radice contiene tetraterpeni, poliacetileni e fenoli che concorrono ad eliminare le attività batteriche in corso. Il complesso ha funzione seboregolatrice, indicato quindi per i casi di psoriasi e seborrea

TIMO: l’olio essenziale di timo è ricco di timolo, linalolo, pinene e carvacrolo. Questi fitocomplessi sono antibatterici e stimolanti per la cute

NOCE: l’olio essenziale di noce è ricco di tannini e vitamine. Ha effetto astringente e antisettico, consigliato in casi di prurito o per contrastare la desquamazione di origine furfuracea. 

SAPONARIA (Quillaja saponaria): pianta che contiene acido quillaico e saponine. Questi fitocomplesso ha un alto potere drenante del sebo in eccesso

PEPERONCINO: come anche il rosmarino, il peperoncino è ricco di alcaloidi e vitamine. Ha effetto infiammatorio utile per contrastare la presenza di alopecia

ORTICA: questa pianta ha componenti azotati, amminoacidi, tannini, sali minerali ed acidi organici. L’ortica ha un’azione esfoliante e anti androgenica (per i casi di calvizie androgenetica).

Fiori di Bach 

Uno dei rimedi floreali più utilizzati in caso di alopecia è Cherry Plum, nome latino Prunus cerasifera, utile anche in caso di panico, paranoia, incontinenza urinaria, melanconia ansiosa, in quanto spinge al rilassamento e infonde calma, mitiga la paura di perdere il controllo di se stessi e della realtà materiale.