L’alopecia, o perdita progressiva dei capelli, è diffusa anche tra le donne. Circa il 10% della popolazione femminile ne soffre.

Alopecia nelle donne, perché compare in menopausa

Va detto che la maggior parte dei casi riguarda l’alopecia androgenetica, che colpisce gli uomini. Nelle donne, tuttavia, la perdita di capelli ha sicuramente un impatto psicologico maggiore rispetto al genere maschile. Il fenomeno nelle donne può colpire in diverse fasi della vita, ma il quadro diventa più frequente con la menopausa.

L’insorgenza dell’alopecia è dovuta all’ipersensibilità e all’equilibrio ormonale, in particolare alla variazione del livello degli ormoni estrogeni e androgeni. La calvizie femminile si manifesta soprattutto in menopausa, perché i livelli di estrogeni si abbassano.

Oltre a questi fattori, esistono altre cause che possono portare alla calvizie femminile: l’alopecia da chemioterapia (perdita di capelli in seguito a terapie antitumorali), l’alopecia traumatica e le cause legate all’abitudine (come pettinare o trattare i capelli in modo particolarmente traumatico).

Rimedi narurali per contrastare l’alopecia

Fitoterapia per la caduta dei capelli

Il decotto di radici di ortica è uno dei rimedi naturali più indicato in caso di alopecia e perdita di capelli. Le foglie di ortica sono fonti di minerali, oligoelementi e vitamine utili per chi, dopo un periodo di convalescenza o di particolare stress fisico, si stia accorgendo di lasciare troppi capelli sul cuscino.

Tra le piante che garantiscono l’inibizione ormonale a livello del cuoio capelluto, la Serenoa repens e il Tè verde (Camellia sinensis), utilizzate in forma di estratti in fiale per frizioni sul cuoio capelluto.

Il tè verde, poi, contiene anche sostanze ad alto potere antiossidante, come la stessa ginkgo biloba, pianta i cui estratti possono migliorare l’irrorazione sanguigna del bulbo pilifero. Anche il capelvenere è utile per la rivitalizzazione del cuoio capelluto e contro la caduta dei capelli.