La sua storia ha commosso tutti ma, purtroppo, non c’è un lieto fine: Angelo, il cane-eroe rimasto gravemente ustionato durante i recenti incendi nell’Oristanese in Sardegna, è morto. Lo hanno comunicato sui social network i veterinari della clinica veterinaria DueMari, dove era stato trasportato in gravissimi condizioni.

Non soffre più“, il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook della clinica veterinaria DueMari. L’immagine lo ritrae curvo e mesto, fra le ceneri, ricoperto di bruciature. Alcune ore prima, i veterinari avevano scritto: “So che vorreste saperlo: Angelo sta molto male, il suo organismo sta cedendo”.

La storia di Angelo, il cane-eroe sardo

Fedele fino alla fine alla sua missione, nonostante le fiamme sempre più vicine il cane pastore (ribattezzato successivamente Angelo) non si era allontanato dal gregge di pecore di cui era guardiano, continuando a proteggerlo.

Angelo è stato poi trovato su un muretto, con gravi ferite sul muso e sui polpastrelli.

Angelo Delogu, il veterinario che lo ha trovato, aveva detto: “Rimasto fermo sul muretto mentre le fiamme lo avvolgevano. No, non l’ho soppresso perché guarirà. Non ha il chip, dubito che succeda ma se qualcuno dovesse riconoscerlo si faccia sentire”.