Molti elogiano l’anguria come la panacea dei disturbi sessuali maschili, paragonandola al viagra o, addirittura celebrando questo frutto estivo come più potente del Cialis.

È stata anzitutto dimostrata una parte di verità: l’anguria contiene la citrullina, un aminoacido “afrodisiaco” perché in grado di dilatare i vasi sanguigni, favorendo di conseguenza l’erezione.

Giunta nell’organismo, la citrullina si trasforma in arginina, in grado di stimolare sia il sistema immunitario che quello cardio-circolatorio: in quest’ultimo caso, tramite una vasodilatazione, si favorisce una maggior elasticità nella parete dei vasi sanguigni.

Citrullina, l’alternativa naturale alla disfunzione erettile

Il nome della sostanza deriva proprio dal nome latino dell’anguria (citrullus vulgaris), ma la citrullina è presente anche negli altri vegetali della famiglia delle cucurbitacee (meloni, cetrioli, zucche) ed è commercializzata sotto forma di integratori che promettono erezioni più durature e prestazioni sessuali migliori.

Diverse sono le proprietà che verrebbero attribuite alla citrullina sebbene ancora da verificare dal punto di vista scientifico: i test, condotti su modelli animali e in alcuni studi clinici preliminari, hanno fornito risultati incoraggianti sulle disfunzioni erettili di moderata entità, sebbene non poteri miracolosi.

Per quanto riguarda la capacità afrodisiaca della sostanza, le proprietà benefiche che le vengono attribuite dipenderebbero dalla sua trasformazione, all’interno dell’organismo, in arginina, l’aminoacido coinvolto nella sintesi di ossido nitrico. Mediante questo processo la citrullina sarebbe in grado di stimolare il sistema cardiocircolatorio promuovendo la dilatazione e incrementando l’elasticità dei vasi sanguigni (nei confronti dei quali la sostanza avrebbe capacità protettive).

Poiché, quindi, la citrullina avrebbe proprietà vasodilatatorie, sarebbe anche in grado di favorire l’erezione e contrastare la disfunzione erettile. La vasodilatazione aumenta il turgore dei corpi cavernosi e concorre all’erezione del pene. Inoltre la citrullina diminuirebbe la fatica muscolare, faciliterebbe l’attività fisica aerobica e favorirebbe la ripresa psico-fisica in caso di stress.

Certo, mangiare tanta anguria non basta e può essere addirittura controproducente: il frutto contiene molto zucchero e ha un alto potere diuretico. Inoltre la citrullina è contenuta soprattutto nella scorza del cocomero. Ragioni per cui, per cercare di contrastare le disfunzioni sessuali, la sostanza va assunta sotto forma di integratore alimentare.

Citrullina contro la disfunzione erettile, effetti collaterali

Non ci sono particolari controindicazioni: il consumo appropriato di citrullina risulta ben tollerato. È però bene evitare l’assunzione fai da te e chiedere prima il parere di un esperto, soprattutto se la scelta della citrullina è mirata al trattamento della disfunzione erettile.

Nonostante non siano ancora note le dosi ottimali e le dosi massime tollerate di citrullina, nei vari studi pubblicati il dosaggio più utilizzato nei test clinici è stato di 1-3 grammi giornalieri, rivelatosi efficace sia nel migliorare il grado di erezione che nell’aumentare la frequenza dei rapporti sessuali. Lo stesso dosaggio si è rivelato generalmente sicuro e privo di effetti collaterali clinicamente rilevanti.

Tuttavia dosaggi eccessivi, pari o superiori i 15 grammi giornalieri, potrebbero determinare la comparsa di spiacevoli sintomi gastro-intestinali quali diarrea, crampi e nausea. Va da sé che, in caso di contestuali terapie farmacologiche o patologie cardiovascolari, sarebbe opportuno richiedere la supervisione medica prima e durante il trattamento.