L’anice verde, o pimpinella, pimpinella anisum, comunemente chiamata anice verde, è una pianta erbacea di origine orientale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, oggi diffusa in Europa e in America meridionale.

L’anice verde vanta la presenza di numerosi principi attivi che le conferiscono l’inconfondibile aroma: la pimpinellina (0,5%) e l’isopimpinellina, insieme ad altre cumarine e furocumarine, oltre a tannino, saponine, acido caffeico, acido clorogenico e olio essenziale composto di E-anetolo per almeno l’80%. Da non dimenticare le vitamine presenti: viamina A,  vitamine del gruppo B (compresa la B6, che protegge il sistema nervoso centrale) e la vitamina C.

Proprietà dell’anice verde

La pimpinella vanta un’azione carminativa antispasmodica, balsamica, digestiva e stimolante, ideale in caso di cattiva digestione, gonfiore e flatulenza o perdita dell’appetito. L’azione spasmolitica e sedativa aiuta anche in caso di dolori mestruali. Inoltre, l’anice verde agisce come espettorante e rinfrescante, capace di contrastare le infezioni delle prime vie respiratorie e di lenire il senso di gonfiore o di bruciore dovuto a un’improvvisa irritazione cutanea. Ecco come usarla nel dettaglio:

Stomaco e intestino

  • Stipsi e digestione difficile, assumere l’estratto secco o fluido se il disturbo è frequente, in infuso al bisogno
  • Gonfiore addominale, coliche, flautolenza, anche nei bambini piccoli, per alleviare i disturbi legati alle coliche e beneficiare dell’azione carminativa, assumere l’infuso prima dei pasti
  • Diarrea e emorroidi, d’aiuto il decotto da bere lungo l’arco della giornata

Dolore

  • Dolori mestruali provocati dagli spasmi interni, si assume la Pimpinella in infuso o tintura madre
  • Cefalea, specie serale, migliora con l’aiuto dell’infuso o dell’estratto fluido di anice verde grazie al suo effetto sedativo e stimolante della circolazione
  • Scottature: per lenire il dolore, applicare localmente le foglie fresche

Vie aeree

Mal di gola e raucedine, assumere 20-40 gocce di tintura madre su uno zuccherino o assumere 2-3 gocce di olio essenziale diluito in un bicchiere di acqua calda

Formulazioni e uso

Le preparazioni erboristiche a base di anice verde derivano dai semi, dai fiori e dalle parti verdi della pianta. Decotti ed infusi sono ideali per uso interno ma anche per uso esterno. Vediamo come prepararli e assumerli:

  • Infuso: si prepara con 1-5 grammi di semi in 150 ml di acqua bollente
  • Estratto secco: 500-1000 mg al giorno
  • Olio essenziale (per uso esterno): 4 gocce dalle due alle tre volte al dì
  • Estratto fluido: da assumere 12-20 gocce al dì
  • Tintura madre: 35 gocce per tre volte al giorno. decotto, si preparano 10 grammi di fiori e foglie, da lasciare in infusione per dieci minuti in mezzo litro di acqua bollente

L’anice verde è indicato anche per il colon irritabile e per le coliche gassose dei neonati. Svolge un’azione terapeutica simile a quella del Finocchio e per questo motivo i due rimedi vengono a volte somministrati insieme per aumentarne l’attività.

Controindicazioni

Per l’anice verde non si riportano controindicazioni note se non in caso di ipersensibilità individuale. Si consiglia in ogni caso di informare e consultare il proprio medico di fiducia in quanto può interagire con alcuni medicinali tra cui i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), i cortisonici e gli estrogeni.