Ardea, nuove incognite sul killer e possibili mandanti

I Carabinieri della compagnia di Anzio, su delega della Procura di Velletri, hanno perquisito la villetta dove viveva Andrea Pignani, il killer che ha commesso il triplice omicidio in un comprensorio di Colle Romito, frazione di Ardea, per poi togliersi la vita.

Strage di Ardea, perché sono stati sequestrati i libri e i computer di Pignani

Sotto sequesto libri, manoscritti e dispositivi digitali, che potrebbero aiutare a far luce su quella che per ora rimane una tragedia senza senso.

Sono in corso anche accertamenti sulla madre del 34enne, che non sarebbe stata iscritta nel registro degli indagati per detenzione abusiva di arma da fuoco. Quella usata dal figlio per sparare ai due fratellini e al pensionato che hanno avuto la sfortuna di trovarsi sulla sua strada.

Gli investigatori, nel tentativo di ricostruire il profilo criminale di Andrea Pignani, hanno analizzato tutto ciò che hanno trovato nella mansarda in cui passava le giornate, schivando contatti umani e la sua stessa famiglia.

Dall’analisi dei due computer presenti, i Carabinieri sperano di trovare elementi che possano dare indicazioni sul raptus omicida dell’ingegnere informatico.

Dalla cronologia internet e dai libri posseduti potrebbero emergere messaggi, dediche o indicazioni di terzi che potrebbero averlo aiutato a organizzare l’operazione paramilitare nella località marittima alle porte di Roma.

Si indaga dunque per capire chi potrebbe aver “addestrato” il 34enne, giocando sulle sue paranoie, o se ci sia stato un vero e proprio mandante della strage di Ardea.

I profiler dei Carabinieri, che si occupano di ricostruire la psiche dei criminali, potrebbero arrivare a risolvere quest’ultimo aspetto del caso già nelle prossime ore, quando si svolgeranno i funerali delle vittime.

Strage di Ardea, sabato i funerali delle giovani vittime Daniel e David Fusinato

L’ultimo saluto a Daniel e David Fusinato, i bambini di 10 e 5 anni uccisi dalla furia di Andrea Pignani, si terrà nella chiesa di Santa Maria Regina Pacis di Ostia sabato 19 giugno alle 14.

I funerali, riporta il Corriere della Sera, si terranno in presenza dei rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport. Tra loro la sindaca Virginia Raggi, una delegazione della Lazio e duecento calciatori dell’Ostiamare, dove il piccolo Daniel giocava come portiere.

Il padre dei piccoli, che si trova agli arresti domiciliari, ha ottenuto un permesso speciale per essere presente alla cerimonia. Anche altri reclusi avrebbero chiesto di partecipare alla funzione.