L’arnica montana è un’erba medicinale della famiglia delle Asteraceae dai fiori giallo-arancio che sboccia tra luglio e agosto nei luminosi pascoli d’alta montagna, in particolare delle zone montuose della Russia meridionale e dell’Europa. L’arnica è un’ottima soluzione per chi non tollera il dolore e vuole evitare gli effetti collaterali causati dai comuni farmaci antidolorifici.

L‘Arnica è uno di quei rimedi che dovrebbe essere tenuto fra i farmaci di pronto soccorso. Ha così tante proprietà che i suoi benefici sono infiniti.

L’arnica può essere usata per molteplici scopi o necessità: non a caso, nei tempi antichi era considerata una pianta magica, legata al Sole. Secondo leggende nordiche era in grado di scacciare demoni e mostri.

Le proprietà di questa versatile pianta sono note fin dai tempi di Ildegarda di Bingen. La religiosa, esperta di piante medicinali, consigliava di tenerla vicino quando si va a dormire. La sola presenza, infatti, sarebbe in grado di donare alla persona un sonno tranquillo e senza incubi.

Eppure le prime descrizioni delle proprietà medicamentose dell’Arnica nei ricettari e nei testi di medicina risalgono solo al XV secolo. Ciò probabilmente era dovuto al fatto che la pianta cresce in alta montagna e non è facile da trovare. Ma anche al fatto che la pianta e le radici hanno proprietà starnutatorie.

Fino a qualche decennio fa era nota come Panacea lapsorum, ovvero “toccasana dei caduti”, dato che uno degli usi più diffusi che ne veniva fatto era ed è tuttora legato a incidenti ed eventi traumatici. In questi casi un uso tempestivo di un unguento, un oleolito o una crema all’arnica spalmata sulla zona lesa, permette di prevenire e curare in fretta contusioni e lussazioni.

La pianta ha infatti proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antisettiche. Queste permettono di ridurre il dolore, dovuto al trauma, in poco tempo. Allo stesso tempo permette il riassorbimento di lividi, ematomi ed edemi.

Per alleviare dolori reumatici

Gli studi dimostrano che l’Arnica può essere utile per alleviare anche dolori articolari e muscolari, provocati da artrosi: sarebbe perfino in grado di ridurre i sintomi invalidanti che le forme più gravi possono creare.

In uno di questi è stata somministrata Arnica per uso topico a 204 persone affette da atrosi alle mani, sia in forma moderata che grave, con deformità visibili. Il gruppo che ha massaggiato per almeno 3 volte al giorno un gel a base di Arnica ha visto una sensibile diminuzione del dolore e un parziale recupero funzionale dell’arto, permettendo in questo modo una migliore capacità prensile di maneggiare gli oggetti e in una maggiore mobilità delle dita.

Arnica a cosa serve: principi attivi

L’azione antinfiammatoria dell’arnica è dovuta ai componenti chimici contenuti in questa erba medicinale: le sostanze amare, come i lattoni sesquiterpenici, in particolare l’elenalina, in grado di modificare l’azione delle cellule immunitarie, gli oli essenziali capaci di stimolare l’irrorazione sanguigna dalle proprietà disinfettanti e i tannini.

Come e quando utilizzare l’arnica

I principi attivi sono contenuti principalmente nei fiori dell’arnica, che vengono essiccati per ricavarne le varie formulazioni: gel unguenti, tintura madre e granuli omeopatici. Gli olii da massaggio a base di arnica sono perfetti prima dell’attività sportiva, per riscaldare i muscoli e prevenire gli strappi e dopo, per alleviare i dolori muscolari ed evitare le contratture.

L’arnica in gel, crema, pomata, unguento, o impacco serve per traumi, contusioni, ematomi e gonfiori. Il gel è adatto per il primo soccorso, nella fase acuta del trauma, mentre l’unguento agisce quando permane l’edema dopo urti, slogature e stiramenti. Vediamo come utilizzarla in ogni situazione:

Distorsioni e slogature – In caso di disturbi di origine muscolare o tendinea, come stiramenti, strappi, distorsioni e slogature, si assume Arnica montana (9CH), 3/4 granuli ogni ora, per ridurre il dolore e il gonfiore e si abbina il gel a base di arnica.

Contusioni e gli ematomi – Arnica aiuta a limitare il dolore, l’infiammazione e aiuta la riparazione dei tessuti. Si possono abbinare insieme:

  • Il rimedio omeopatico, Arnica montana (9CH) nella posologia di 3/4 granuli ogni ora, distanziando le dosi col miglioramento
  • L’unguento la crema a base di arnica per favorire il riassorbimento dell’ematoma
  • L’impacco: si utilizza la tintura madre di arnica con diluizione 1:5 in acqua o alcool, (un cucchiaio circa per 250 cc di acqua, in cui imbibire una pezza di cotone) da applicarsi sulla zona interessata, anche freddo, aggiungendo del ghiaccio, per 30 minuti. Applicare solo sulla cute integra, avendo cura di evitare il contatto della preparazione con occhi bocca e genitali per evitare dermatiti

L’arnica contrasta fatica e spossatezza

  • Il rimedio omeopatico arnica va assunto in granuli (7 CH), nella dose di 5 granuli una volta alla settimana, per tutti i mesi estivi. È un ottimo ricostituente cerebrale e ci aiuta ad affrontare con energia il cambio di stagione
  • Il bagno all’arnica, per avere un effetto ristoratore e rilassante, in quanto la pelle, riscaldata dall’acqua tende ad assorbire in modo migliore le sostanze terapeutiche di questa pianta. Dopo una giornata faticosa, quando ci si ritrova spossati, oppure dopo un’intensa attività sportiva, il bagno all’arnica permette il rilassamento e ha un’azione decontratturante sulla muscolatura. Basta aggiungere qualche goccia di olio da massaggio o di tintura madre all’acqua

Gola infiammata – La tintura di arnica viene tradizionalmente impiegata per curare il mal di gola, è infatti un valido antisettico orale utilizzato come colluttorio. Si effettuano gargarismi con poche gocce di tintura madre diluite in un bicchiere di acqua.

Punture di insetti – Sia che la puntura sia fastidiosa, come nel caso di zanzare, oppure dolorosa, come accade per vespe, api, calabroni, l’arnica in gel e in crema allevia fastidio, dolore e gonfiore. Si applica anche più volte al giorno.

Arnica controindicazioni

L’arnica non si utilizza in fitoterapia per via interna perché è una pianta cardiotossica ed è per questo che se ne fa un uso esterno e su pelle integra. In omeopatia, invece, il medicinale risulta assolutamente sicuro ed efficace per via interna. I preparati di arnica montana sono sicuri, privi di effetti collaterali ed utilizzabile a qualsiasi età, senza controindicazione. Si consiglia in ogni caso di evitare in caso di gravidanza e di consultare il medico prima dell’uso.