Aronia, l’antiossidante più efficace al mondo

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L’aronia nera, conosciuta anche come aronia melanocarpa, è un frutto molto simile ai mirtilli, dal colore scuro e dal sapore aspro, ma ricca di moltissime proprietà benefiche per l’organismo. La pianta è originaria del Nord America, ma è molto diffusa anche in Europa, specie in Russia e nei paesi dell’est, dove viene considerata una pianta quasi miracolosa per quanto riguarda la lotta all’invecchiamento.

Aronia: proprietà

Come abbiamo già detto, l’aronia possiede proprietà antiossidanti, grazie alla presenza della vitamina C, della vitamina E, dei polifenoli (in quantità maggiore rispetto agli altri frutti rossi e alle altre bacche) e dei carotenoidi. I polifenoli, come sappiamo, sono sostanze che aiutano l’organismo, mantenendo le cellule in buona salute e proteggendole dall’invecchiamento e dalla vascolarizzazione, nonché dall’attacco di microbi e batteri. Anche i carotenoidi proteggono l’organismo, combattendo contro i radicali liberi responsabili della degenerazione cellulare.

La vitamina E aiuta la circolazione del sangue e previene l’invecchiamento delle cellule, mentre la vitamina C protegge le cellule dall’ossidazione ed è un potente alleato del sistema immunitario. Proprio la presenza della vitamina C rende l’aronia una barriera perfetta contro raffreddore e influenza e, in caso di convalescenza, rende più rapida la guarigione. Prendere una tisana calda di bacche di aronia nera è un ottimo rimedio per allontanare i primi sintomi in modo naturale.

Fra le altre sostanze benefiche per l’organismo abbiamo anche molti sali minerali, fibre e vitamine del gruppo B. Grazie all’elevato numero di fibre contenute nelle bacche di aronia nera si possono attenuare alcuni problemi gastrointestinali, ripulire il colon e combattere stitichezza ed emorroidi: questo frutto può diventare un lassativo naturale molto efficace.

Infine, la presenza della vitamina K aiuta la circolazione del sangue e diminuisce il colesterolo, aiutando chi soffre di problemi cardiocircolatori.

Aronia: controindicazioni

Tutte le ricerche scientifiche condotte fino ad oggi sulle bacche di aronia nera non hanno rivelato controindicazioni: queste particolari bacche sono quindi da considerarsi uno dei frutti benefici per eccellenza. Un accorgimento è rivolto però a chi assume farmaci anticoagulanti: la presenza della vitamina K che regola la coagulazione, potrebbe comportare qualche rischio, ed è sempre meglio consultarsi prima con il proprio medico.

Il nostro consiglio è di prestare particolare attenzione alla zona di provenienza e di preferire, quando possibile, prodotti senza pesticidi e coloranti, ma questo è un consiglio valido per tutti i prodotti della terra, frutta e verdura comprese.

Avendo un sapore molto aspro, raramente le bacche di aronia vengono mangiate al naturale, ma più spesso vengono utilizzate per la produzione di marmellate o frullati. In questo caso infatti, gli zuccheri ne mitigano il sapore, ma ne conservano ugualmente le proprietà benefiche. Anche le tisane, gli infusi e i thè caldi sono ottimi, specialmente in inverno, per combattere i primi freddi e tenere alla larga il raffreddore.