Arrabbiarsi fa ingrassare: parlano gli esperti

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È facile pensare che ingrassiamo oppure non riusciamo a perdere peso solo perché sbagliamo qualcosa nell’alimentazione facciamo troppo poca attività fisica; certamente è vero, ma occorre anche riflettere sui rapporti “pesanti”, difficili, che fanno ingrassare.

Che la rabbia non faccia bene al corpo (anche se ci sono opinioni discordanti) sembra ormai pacifico: il problema è la produzione di adrenalina e cortisolo, l’ormone dello stress, e il sovraccarico del sistema cardiocircolatorio, che a lungo andare porta ad un deterioramento delle arterie. Cosa c’entra il peso? Sia cortisolo che adrenalina sono agenti intossicanti, che fanno accumulare energia all’interno delle cellule del corpo, che la trasformano in grasso corporeo.

Inoltre va tenuto presente che quando ci sentiamo sommersi da emozioni negative tendiamo a consolarci con il nostro cibo preferito, che generalmente è molto calorico: essere sempre di cattivo umore, tristi o arrabbiati, ci porta anche più spesso a stare davanti al frigorifero aperto a pescare a destra e a manca.

Combattere la rabbia, secondo il dottor Romero Villa, aiuterà anche a liberarsi dei kg di troppo: il metabolismo risente anche dei sentimenti repressi e lasciarli andare, senza subirli, aiuterà anima e corpo.

Il dott. Raffaele Morelli, spiega come anche certe relazioni possano farci ingrassare e come dobbiamo reagire. Quante volte, ad esempio, capita di uscire con amici o parenti, sentire parole che non ci piacciono e invece di reagire, far finta di nulla e finire col mangiare di più. Quando il cervello non prende le distanze da certi rapporti (e da quello che questi rapporti producono, quindi ad esempio affermazioni e discorsi che non gradiamo), allora e prende il corpo, facendoci ingrassare e mettendo quindi una barriera di peso eccessivo fra noi e gli altri.

In psicologia, continua il dott. Morelli, è noto il meccanismo di “difesa” che il grasso costruisce per tenere lontane persone che non vogliamo vicine: accade persino… in camera da letto! Per questo diventa importante dirsi la verità: sto sopportando o voglio davvero fare le cose che sto facendo? Amo davvero frequentare queste persone? Se non è così bisogna cambiar rotta, altrimenti subentrano la routine, la noia e l’abitudine, che aprono sempre le porte ai chili di troppo, Conclude Morelli.

Va ricordato in ogni caso che il dimagrimento è un processo complesso e non basta essere sereni per essere magri: occorre affidarsi ad uno specialista, fare del moto, mangiare bene, bere a sufficienza, dormire e curare patologie che eventualmente possono influire sul peso, come ad esempio quelle legate alle tiroide. Se mentre facciamo tutto questo siamo anche di buon umore, sicuramente ci riuscirà meglio!