L’odore ascellare, come del resto quello di piedi ed inguine, rientra nella lista degli odori fisiologici, dunque del tutto naturali, emanati regolarmente dal corpo. Tuttavia, quando tali esalazioni superano una certa soglia di “tollerabilità”, questo “odore” si trasforma in vera e propria puzza.

Per fortuna è stato svelato uno dei punti chiave del processo per cui le molecole inodore, prodotte nelle nostre ascelle col sudore, vengono trasformate in sostanze chimiche volatili dall’aroma decisamente più aspro e pungente, spesso poco piacevoli da odorare.

L’odore ascellare fa parte degli odori fisiologici, e quindi naturali in quanto regolarmente sprigionati dal corpo, ma in certi casi supera la soglia limite e si trasforma in vera e propria puzza per la quale non sembra esistere alcun tipo di deodorante. Nella maggioranza dei casi esso è dovuto all’eccessiva produzione di sudore da parte delle ghiandole sudoripare che, a differenza di quanto succede negli altri punti, trova nelle ascelle l’ambiente ideale per la proliferazione di batteri in quanto si tratta di una zona chiusa, umida e poco areata. Partendo da una spiegazione generale e riassuntiva come questa, ti occorre però sapere che le cause riportate sono nettamente più profonde e proveremo ad approfondirle di seguito.

Come lavare le ascelle

Come per ogni problema, esistono diverse soluzioni e anche in questo caso esistono diversi rimedi per combattere la puzza delle ascelle. Primo su tutti è, ovviamente, quello dell’igiene quotidiana: ciò significa lavarsi spesso durante la giornata con acqua tiepida (l’acqua troppo fredda o troppo calda stimolano l’eccessiva sudorazione ) e con detergenti non aggressivi, quindi con pH acido tra 5.5 e 7: fai attenzione a quei saponi dall’aroma intenso che, invece di profumare, fanno sudare ancora di più e causano odori sgradevoli. Ecco perché è consigliato l’utilizzo di un sapone neutro. Poco presa in considerazione quando si parla della puzza delle ascelle, ma altrettanto fondamentale, è l’alimentazione perché mangiare spesso cipolla, aglio, spezie o bere alcool e caffè porta a un netto peggioramento dell’odore. Quest’ultimo diminuirà, invece, se gli alimenti consumati sono frutta e verdura. Discorso analogo per le sigarette, che danneggiano la cute e stimolano l’organismo a produrre gli odori indesiderati.

L’odore del nostro corpo è un indicatore dello stato di salute

L’odore che emana il nostro corpo è espressione del nostro stato di salute generale e questo parte dal nostro intestino, come diceva Ippocrate, padre della medicina. In particolare sono i tipi di batteri che colonizzano il nostro corpo a decidere l’odore che emaniamo. E cosa decide quali batteri ospitiamo?

Principalmente due ragioni:

1) Il tipo di alimentazione, ovvero cosa diamo da mangiare a questi batteri, può favorire la proliferazione di alcuni ceppi e la distruzione di altri;

2) Lo stress favorisce la crescita di batteri patogeni e la diminuzione di quelli favorevoli simbiotici.

Rimedi naturali per la sudorazione delle ascelle

Una volta prese in considerazione le nozioni base, come igiene e alimentazione, ci possiamo ora soffermare su alcuni rimedi naturali per contrastare la sudorazione delle ascelle. In commercio puoi trovare per esempio il sapone al pino, oppure tisane formulate con valeriana, melissa e biancospino (la calma è il primo rimedio per la sudorazione), o ancora l’allume di rocca, conosciuto per essere un eccellente deodorante.

Un’altra soluzione tra le più conosciute consiste nel bicarbonato di sodio che, se mescolato con amido di mais o succo di limone e poi applicato sotto le ascelle per un paio di minuti, ucciderà i batteri, eliminerà l’umidità e ovviamente allontanerà l’odore. Infine puoi provare con l’olio di cocco: gli acidi grassi in esso contenuti hanno degli agenti in grado di ripristinare il pH della pelle, e anche in questo caso tenere a bada i batteri tanto odiati.