L’Aster (o astro) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee. E’ utilizzata spesso per la decorazione dei giardini, vista la bellezza dei suoi fiori grandi e colorati. La pianta è diffusa in Europa, anche in Italia, anche in alta quota (Aster alpinus, a fiore blu). Le varietà coltivate sono frutto di complessi incroci e ibridazioni.

Chiamati anche settembrini margherite di San Michele, gli aster sono piante tappezzanti la cui crescita è piuttosto rapida e per questo motivo sono molto apprezzati dagli amanti del giardinaggio.

Le radici sono rizomatose e fascicolate. I fusti che si svilupperanno presentano molto fogliame, sono ramificati, esili e possono raggiungere un’altezza di circa 80 cm.

Le foglie sono di colore verde scuro e disposte a forma di spirale, ingialliscono durante la stagione autunnale per poi cadere in inverno. Ricompariranno durante l’estate successiva.

fiori sono molto simili alle margherite. Si presentano riuniti in capolini con i petali esterni lunghi e di colorazione variabile rosa, viola, bianco, blu o celeste; i petali interni formano, invece, il disco centrale che potrà essere di colore giallo o marrone chiaro.

La coltivazione dell’aster in vaso

Vediamo adesso qual è il tipo di vaso più adatto per il nostro aster e come possiamo soddisfarne le esigenze colturali per avere una pianta rigogliosa e di bel aspetto.

L’aster è, comunque, piuttosto rustico e per questo motivo non richiede cure particolari.

Il tipo di vaso

Abbiamo acquistato la nostra pianta di aster e adesso possiamo scegliere di metterla a dimora in piena terra o in vaso.

In quest’ultimo caso, subito dopo averla acquistata, dobbiamo rinvasarla in un vaso di qualsiasi tipo purché sia di dimensioni più grandi in quanto la pianta crescerà e le sue radici avranno bisogno di uno spazio maggiore per svilupparsi e allargarsi.

Terreno per la coltivazione dell’aster in vaso

L’aster predilige un terreno ricco di humus, soffice e ben drenante; non tollera i terreni troppo argillosi poiché causano la comparsa di ristagno idrico e, di conseguenza, lo sviluppo di marciume radicale che può portare alla morte della pianta.

Utilizzare un terriccio per gerani o per piante fiorite, oppure un buon terriccio universale. Non usare mai del terriccio proveniente da altre coltivazioni. I semi, reperibili in bustine, si seminano in primavera in vasetti. Dopo 4-5 settimane le piantine si trapiantano a dimora con la loro zolla di terriccio che non va spezzata o danneggiata. Nelle fasi di sviluppo occorrono acqua e concime per piante da fiore ogni 8-10 giorni.

Clima ed esposizione

La temperatura ideale è compresa tra 17 °C e 25 °C circa. Poiché rustica, questa pianta si adatta a temperature inferiori a -20 °C nonostante non rappresentino il suo habitat ideale.

Dobbiamo posizionare l’aster in una zona soleggiata in quanto ama la luce o in posizione parzialmente ombreggiata nei luoghi più caldi. Se lasciamo la pianta per molto tempo in luoghi ombrosi la crescita sarà stentata e noteremo soltanto la comparsa di fiori di piccole dimensioni.

Irrigazione per la coltivazione dell’aster in vaso

La nostra pianta di aster coltivata  in vaso, in primavera e in estate, necessita di periodiche irrigazioni per fare in modo che il terreno non si dissecchi completamente e che possiamo godere di una fioritura rigogliosa.

Concimazione

La concimazione è consigliabile effettuarla in primavera, così facendo potremo ottenere una pianta vigorosa e una fioritura abbondante. Somministriamo concime organico contenente azoto, fosforo, potassio e i microelementi necessari per favorirne la ripresa vegetativa.

E’ molto importante ripetere la concimazione con cadenza mensile durante il periodo della fioritura.

Messa a dimora

Per la messa a dimora dell’aster dobbiamo aggiungere al terreno dell’humus maturo o altra sostanza organica. E’ consigliabile utilizzare un tutore per sostenere la coltivazione dell’aster in vaso se quest’ultimo raggiunge un’altezza abbastanza elevata.