Una giovane donna di Savona è stata ricoverata ieri sera dopo essersi sentita male sul posto di lavoro è stata sottoposta nel corso della notte a fibrinolisi di alcuni trombi presenti nella parte venosa del circolo epatico con buoni risultati”, ha fatto sapere il Policlinico. Aveva ricevuto la prima dose il 27 maggio.

“Attualmente la paziente è ricoverata in terapia intensiva in respiro spontaneo”, viene reso noto. “È in terapia anticoagulante e verrà sottoposta a precauzionali indagini angiografiche del circolo cerebrale”. “Permanendo la situazione di basso livello ematico di piastrine nel sangue, la paziente necessita di monitoraggio presso la terapia intensiva”, viene sottolineato nel comunicato stampa.

AstraZeneca, trombosi dopo il vaccino: i due casi segnalati all’Aifa

Entrambi i casi sono stati segnalati com eventi avversi all’Aifa, l’Agenzia italiana di farmacovigilanza, che aprirà le indagini per chiarire se esiste una diretta correlazione tra la vaccinazione con il preparato di AstraZeneca e le trombosi atipiche.

L’Ema, il corrispettivo europeo dell’Aifa, ha pubblicato di recente delle raccomandazioni per gli operatori sanitari per la valutazione dei soggetti che presentano segni e sintomi di sindrome trombotica associata a trombocitopenia in seguito alla vaccinazione con Vaxzevria e Janssen.

Si tratta di un quadro che si presenta con trombosi rare e emorragie in associazione a una bassa conta delle piastrine nel sangue, e che se non opportunamente trattato può condurre alla morte del paziente. Colpisce in prevalenza giovani donne.