Dopo tanti rinvii, dovuti al maltempo, Samantha Cristoforetti è partita per la Stazione spaziale internazionale: è la sua seconda missione sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), che prende il via il giorno dopo il suo compleanno, subito dopo aver soffiato su 45 candeline.

Samantha Cristoforetti torna nello spazio: quanto durerà il volo

Samantha Cristoforetti, dunque, torna sulla Iss dove, nella Expedition 68 all’interno della missione Minerva, assumerà il ruolo di leader del Segmento orbitale americano. Sulla Stazione spaziale internazionale questa volta resterà poco meno di 5 mesi. Il volo dura circa 30 ore, di più di quello della prima missione: “Ma la capsula è più spaziosa e confortevole”, ha spiegato non senza un po’ di ironia AstroSamantha, aggiungendo che “design e interfaccia uomo-macchina sono più moderni.

Lo scopo della missione Minerva è approfondire la conoscenza del sistema endocrino dei mammiferi e valutare gli effetti che l’assenza di gravità possono avere sui tessuti. Come spiegato dalla stessa Cristoforetti, però, non è esclusa una “passeggiata spaziale”, chiamata in gergo Spacewalk, con un collega russo.

Samantha Cristoforetti non sarà l’unica donna in orbita

AstroSamantha è nota per essere stata la prima astronauta italiana reclutata negli equipaggi dell’Agenzia spaziale europea (Esa). Un record, dunque, anche se questa volta non sarà l’unica donna presente nell’equipaggio in partenza dalla base della Nato in Texas. Con lei ci sarà, infatti, anche Jessica Watkins.

L’astronauta americana, classe 1988, è prima di tutto un’esperta geologa. Si è laureata Scienze ambientali e geologiche all’Università di Stanford in California, poi ha conseguito un dottorato in geologia all’Università della California, a Los Angeles, studiando i meccanismi di postazione delle grandi frane su Marte e sulla Terra. Ha collaborato alle attività legate al rover Mars Science Laboratory (Curiosity).

Il ritorno di Samantha Cristoforetti nella “casa lontano da casa”

Per AstroSamantha sarà, comunque, molto più di una seconda missione in orbita: “Sono grata delle numerose opportunità di crescita professionale che mi sono state offerte in questi anni, da quando sono tornata dalla mia prima missione” aveva premesso in occasione della presentazione della missione Minerva, per poi aggiungere: “Tornare sulla ISS, la mia casa lontano da casa, è sempre rimasto il mio desiderio più grande. Sono onorata di essere stata assegnata ad una seconda missione spaziale e non vedo l’ora di tornare a rappresentare l’Italia e l’Europa in orbita, contribuendo alle attività di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico in microgravità” aveva spiegato.

Fianco a fianco con i russi, ma la guerra resta lontana: parola di AstroSamantha

In occasione del videomessaggio, lanciato qualche giorno prima della partenza, Cristoforetti ha avuto modo di parlare anche della guerra in Ucraina, proprio in riferimento al fatto che in missione lavorerà anche con un collega russo: “Sulla Stazione Spaziale internazionale siamo colleghi, ma siamo anche molto amici. Siamo ovviamente molto turbati e addolorati dalla difficile situazione geopolitica, ma abbiamo una missione da portare avanti e siamo molto positivi”, ha spiegato.