I funghi sono un piatto davvero molto prelibato che piace quasi a tutti e sono un ottimo ingrediente anche per ottimi sughi per pasta e risotto. Molto spesso però ci si trova frenati nella scelta dei funghi e anche solo nell’acquistarli per la paura che ci siano brutte sorprese come funghi tossici o andati a male e si possa passare una brutta intossicazione.

Queste paure vengono poi spesso rafforzate dalle notizie di cercatori di funghi che stanno male dopo aver cucinato e consumato funghi raccolti nei boschi, ma comprando le confezioni del supermercato corriamo lo stesso rischio?

I funghi del supermercato non sono pericolosi

Questo timore è per fortuna del tutto infondato, i dati statistici confermano infatti che la quasi totalità di intossicazioni avviene con prodotti raccolti direttamente dal consumatore. Se si vuole quindi essere sicuri di non imbattersi in funghi velenosi è quindi opportuno acquistarli nei supermercati.

 La sicurezza deriva da due fattori molto importanti: il primo è che lo staff delle aziende di funghi addetto alla raccolta è composto da professionisti incaricati di selezionare poche specie e facilmente riconoscibili, il secondo è che le aziende produttrici di funghi hanno al loro interno un micologo iscritto all’albo che addestra e segue gli operatori in ogni fase di lavorazione, certificando l’idoneità di ogni lotto messo in produzione

Come conservarli

 Una volta acquistati dei funghi sicuri, scelti quindi da aziende certificate dobbiamo però assicurarci di conservarli al meglio per evitare che deteriorino e diventino tossici. Se li acquistiamo al supermercato dobbiamo conservarli ad una temperatura superiore a 3 gradi, nella loro confezione e tenendoli lontani da altri prodotti, nel caso in cui siano invece dei funghi selvatici dobbiamo cuocerli subito e in caso surgelati dopo la cottura.

Come riconoscere i funghi andati a male

I primi segnali che dobbiamo notare per determinare che i nostri funghi stanno per andare a male sono le aree raggrinzite o secche, se si notano delle aree secche ma non hanno parti scolorite o viscide e ancora non hanno un cattivo odore, è meglio utilizzarli immediatamente o andranno presto a male. 

Se invece i funghi hanno delle macchie e dei difetti, è meglio non usarli e non mangiarli affatto, lo stesso se presentano una patina viscida sopra e hanno un cattivo odore, acido e simile al pesce, devono essere buttati.

Per concludere possiamo affermare che le confezioni acquistate nei supermercati sono sicure e non contengono funghi velenosi.

Per evitare ogni rischio è sempre bene non consumare funghi di dubbia provenienza o regalati da raccoglitori amatoriali. Ricordiamo che è comunque possibile consultare gli ispettorati micologici delle Asl che potranno accertare la commestibilità dei funghi trovati dai cittadini. Un servizio gratuito ed utilissimo se si vuol evitare un’intossicazione da funghi.