Mangiare è uno dei più grandi piaceri della vita, ma pochi pensano a quanto possa influenzare il nostro corpo e all’impatto diretto che alcuni alimenti hanno sulla libido. In parte, la causa è legata al fatto che il cibo può influenzare il nostro peso e, per estensione, la nostra opinione su quanto ci sentiamo sexy. Ma le sostanze di cui ci nutriamo influenzano anche i neurotrasmettitori, che regolano il piacere e l’eccitazione. Per esempio, una dieta ricca di proteine, come carne, pesce e proteine ​​vegetali, può far aumentare la libido.

Anche mangiare grassi aiuta la produzione degli ormoni sessuali. Una dieta a basso contenuto di grassi o senza grassi, perciò non è utile per far crescere il desiderio.

Gli alimenti che aumentano la libido

Ma quali sono gli alimenti che aiutano la libido? Dopo aver parlato del metodo scientifico per dimenticare un ex, vediamo come recuperare la passione con il proprio partner. Per dare una spinta al desiderio sessuale i fitoestrogeni, alimenti che imitano l’azione degli estrogeni nel corpo, sono ideali. In questa categoria rientrano prodotti a base di soia, semi di lino, legumi e finocchio. Utili sono anche i cibi che contengono magnesio, che agisce sulla serotonina, come riso e pane integrale, verdure a foglia verde tra cui spinaci, cavoli e broccoli, semi di zucca, girasole e sesamo. Infine, possono aiutare anche carne, in particolare rossa, frutta secca, come noci o mandorle, e cioccolato fondente. Importante per aumentare la libido è avere una dieta sana e bilanciata con grassi, vitamine e Omega 3, 6 e 9.

La dieta per aumentare la libido dopo i 50: gli alimenti da evitare

Per evitare il calo del desiderio, sono invece da evitare alimenti che possono portare a un aumento di peso e nuocere alla salute generale del corpo. Per esempio va evitata la pasta o i carboidrati complessi. È consigliabile ridurre il consumo di salumi, uova, formaggi stagionati e carni troppo grasse. No anche a burro, margarina e sale. Non bisogna eccedere neanche con i dolci o con prodotti troppo zuccherati, come barrette, succhi confezionati, caramello e sciroppi.

Riguardo all’alimentazione, è stato scoperto perché desideriamo cibo spazzatura dopo una sbronza: anche in questo caso dipende dall’influenza di ciò che ingeriamo su un ormone del nostro corpo legato al desiderio di proteine.