Autocertificazione Pasqua e Pasquetta

44
foto sdiffuse da polizia

Le nuove regole del Governo per contenere la diffusione del coronavirus sono vigore dal 15 marzo fino al 6 aprile 2021. Come ormai abbiamo imparato, per spostarsi in alcuni casi è necessaria l’autocertificazione che serve a dichiarare il motivo del tuo spostamento. Per non andare incontro a sanzioni, però, bisogna compilarla adeguatamente, facendo molta attenzione.

Come compilare l’autocertificazione passo per passo

L’autocertificazione è un documento a tutti gli effetti e, per prima cosa, è assolutamente necessario (perché il documento sia legale) dichiarare il vero. Bisogna portare questo tipo di dichiarazione con sé quando ci si sposta. Quali spostamenti saranno consentiti di qui a Pasqua? A stabilire ancora limitazioni agli spostamenti, in considerazione dell’andamento epidemiologico, è il DPCM 12 marzo 2021 che sostituisce quello del 14 gennaio. Prima di tutto non ci si potrà spostare da una regione a un’altra. Fino al 6 aprile, infatti, tutte le regioni sono arancioni o rosse, colori che impediscono comunque gli spostamenti in uscita dal Comune di residenza.

Ogni persona che si sposta deve compilare il modulo fornito dal Ministero dell’Interno sul proprio portale ufficiale. Ecco cosa scrivere: prima di tutto vanno elencate le proprie generalità, poi il motivo dello spostamento. Inoltre vi sarà la dichiarazione di non essere positivo al Covid, avere sintomi o essere sottoposti a quarantena o isolamento domiciliare. Infine va inserita la data e la firma autografa. Molto importante è indicare il motivo dello spostamento correttamente. 

Se si sceglie l’opzione “Altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio”, bisogna poi specificare ulteriormente il motivo dello spostamento accertandosi, appunto, che sia consentito e lecito. Inoltre bisogna aggiungere il luogo di partenza e di destinazione, ovvero l’indirizzo dal quale si sta partendo e quello della persona dalla quale ci si sta recando. A cosa servono queste informazioni? I dati forniti sono essenziali e utili per ricostruire gli spostamenti dei cittadini in caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine.

Non serve, in caso di una visita per gli auguri di Pasqua, scrivere il nome della persona che si va a trovare. Infine, è bene sapere che l’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.