Un amico a quattro zampe come il cane è indubbiamente benefico per l’uomo: non solo gli offre lealtà completa e compagnia, ma gli migliora e gli allunga la vita, come dimostrato dalla scienza.

I proprietari di cani sono “più felici” di quelli senza un compagno a quattro zampe, secondo un rapporto.

Quelli con un cane – stando ad alcuni studi – hanno il 69% in più di interazioni “significative” al mese rispetto a quelli senza un animale domestico: ciò si traduce in un umore migliore e quindi in una minore produzione di cortisolo, l’ormone dello stress, causa dell’invecchiamento cellulare.

Lo studio su 2.004 adulti ha anche rilevato che i proprietari di cani traggono vantaggio dal semplice atto di portare a spasso il proprio amico canino, poiché il 31% si sente meno solo quando va a fare una passeggiata insieme a Fido.

Ma non è qui che finiscono i vantaggi di avere un cane: gli amici a quattro zampe hanno un enorme impatto positivo anche su coloro che hanno delle disabilità. Questi soggetti hanno quasi quattro volte più conversazioni significative al mese rispetto alle persone disabili senza cani; e l’81% dei proprietari di cani con disabilità ha attribuito le proprie interazioni sociali e connessioni al proprio cane.

Se ci pensiamo bene, la solitudine porta – tra le altre conseguenze – alla depressione e all’aumento ponderale: fattori che incidono sulla qualità della vita a livello fisico e sul piano della salute mentale.

Le interazioni sociali derivanti dal possedere un cane si trasformano – come ha rilevato la ricerca in questione – in amicizie profonde e durature… E come si dice in questi casi: è proprio vero che chi trova un amico, trova un tesoro!

Senza contare che portare a spasso il cane, giocarci e corrergli dietro significa fare attività fisica, il che è ottimo non solo contro i chiletti di troppo ma anche per tenere in allenamento il cuore e allontanare il rischio di patologie cardiocircolatorie.