Barbabietola Rossa, la radice del buon sangue

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Originaria dell’Africa, la rapa o barbabietola rossa, chiamata Beta vulgaris, è un ortaggio dalle note proprietà antiossidanti. Grazie ai numerosi benefici che derivano dal suo consumo, è un alimento importante per una sana alimentazione.

Le sue radici di colore rosso brillante, vengono utilizzate anche come colorante naturale nell’industria alimentare. Ad oggi, della barbabietola rossa si mangiano le foglie e le radici e può essere gustata sia cruda che cotta.

Quali sono le proprietà della barbabietola rossa?

Le proprietà benefiche della barbabietola rossa sono dovute principalmente alla presenza di:

  • Acqua,
  • Fibre,
  • Sali minerali,
  • Vitamine.

Grazie all’elevato contenuto di acqua (90%) e di fibre le barbabietole rosse aiutano a depurare l’intestino e a combattere la stitichezza e le emorroidi. Sono ricche di sali minerali, quindi ottime per chi soffre di anemia come ricostituenti del ferro.

Le barbabietole rosse contengono inoltre vitamina A, vitamina C e vitamina B, quest’ultima particolarmente importante per i suoi effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio: studi scientifici hanno dimostrato che la betamina presente nella vitamina B, rinforza il sistema capillare e migliora la pressione sanguigna. I ricercatori del Journal of Nutrition hanno scoperto che, così come avviene per il corretto assimilamento dei nutrienti della carota, bere un bicchiere di succo di barbabietola al giorno è sufficiente per ridurre significativamente la pressione sanguigna nei pazienti con pressione alta.

Quante calorie possiede la barbabietola rossa?

L’apporto calorico della barbabietola rossa cambia a seconda che sia consumata cruda o cotta. Per 100 gr di prodotto:

  • La barbabietola cotta contiene 43 calorie;
  • La barbabietola cruda contiene solo 19 calorie.

Benefici e controindicazioni

Grazie all’alto contenuto di sali minerali e vitamine, le barbabietole rosse risultano essere rimineralizzanti e ricostituenti e particolarmente benefiche soprattutto negli stati influenzali. Le fibre e l’elevato quantitativo di acqua le rendono depurative e digestive. Poiché alcuni composti chimici presenti nell’ortaggio sembrano essere in grado di rivitalizzare i globuli rossi, il consumo di barbabietole è raccomandato in particolare ai soggetti anemici. È consigliabile consumarle crude, appena stufate o gratinate. Meglio evitare invece le cotture prolungate. Data la presenza di elevate quantità di sali minerali e di ossalati ne è sconsigliato il consumo a chi soffre di calcolosi renale. Poiché stimolano la produzione di succhi gastrici, il consumo di barbabietole è sconsigliato a chi soffre di acidità di stomaco.