In Inghilterra scattano le procedure per arginare una strana epidemia. Al momento si contano 12 decessi, soltanto ieri sono stati rilevati 32 casi di contagio

Nel Regno Unito è stato lanciato un allarme sanitario dopo oltre 32 casi di contagio accertati e 12 morti per un’infezione causata da un batterio raro. Al momento tutti i casi si sono verificati nell’Essex: come riportato dal New York Times, il batterio in questione è stato individuato come streptococco invasivo di gruppo A iGAS.

I medici hanno invitato tutti i cittadini a chiedere immediatamente aiuto nel caso in cui accusino i seguenti sintomi: mal di gola, ingrossamento dei linfonodi del collo, tonsille dilatate e/o con pus, eruzioni cutanee, chiazze rosse sul palato, mal di testa e dolori addominali.

Questi batteri, insomma, colpiscono la gola e la pelle e sembra abbiano anche una forte resistenza: per questo motivo riescono a vivere abbastanza a lungo da riuscire a diffondersi tra le persone attraverso starnuti, baci ma anche un banale contatto di pelle.


La situazione è preoccupante, se si considera che l’allarme lanciato dalla Sanità britannica è stato definito ad “alto rischio”, in quanto si parla di una vera e propria “epidemia in corso”. Chi accusa questi sintomi deve sottoporsi subito a degli esami approfonditi per scoprire se si tratta di un’infezione iGAS.