Bere il caffè nelle tazze da asporto ormai è una consuetudine. Quello che però non tutti sanno è che questo gesto di normalità potrebbe essere molto pericoloso per la tua salute. Degli scienziati hanno condotto uno studio su tre tipi di plastiche: polipropilene (PP), polietilene tereftalato (PET) e polietilene (PE)

Le analisi svolte hanno evidenziato che in soli 5 minuti le tazze in polipropilene (quelle più diffuse sul mercato) hanno rilasciato circa 1489 particelle di plastica. Durante l’osservazione sono stati osservati addirittura pezzi di plastica più piccoli di 50 micrometri, circa la dimensione di un capello umano.

Microplastica trovata nel caffè da asporto

Ebbene, a contribuire all’assunzione di queste particelle, anche le tazze in plastica del caffè da asporto. Ulteriori studi hanno rivelato che bevendo almeno una tazza (takeaway) di caffè a settimana si potrebbe entrare a contatto con circa 90mila particelle di plastica potenzialmente dannose all’anno.

Lo studio, inoltre, ha simulato una normale situazione di trasporto del caffè, evidenziando come i liquidi caldi e il movimento abbiano contribuito al rilascio di circa 1.500 particelle di microplastiche, dopo pochi minuti. Inoltre, si è visto che la quantità di particelle aumentavo col tempo. L’impatto delle microplastiche sulla salute umana è ancora sconosciuto, ma non si escludono effetti nocivi anche sul nostro corpo.