Prima di andare a dormire, è abitudine di molti preparare un bicchiere d’acqua da tenere sul comodino. Gola secca, magari dovuta a un sonno con la bocca aperta per il naso chiuso, mal di testa, fastidio alla bocca e ai denti, oppure un semplice risveglio notturno improvviso possono risolversi proprio con una bella sorsata d’acqua a riconciliare il riposo.

Una soluzione comoda e apparentemente innocua, ma di fatto un gesto sbagliato e pericoloso

Durante la notte infatti, nel bicchiere si accumula una grande quantità di germi e batteri, che finirebbero nel nostro organismo al primo sorso. E ancora, l’acqua assorbe anche l’anidride carbonica dell’ambiente che si trasforma in acido carbonico. Per non parlare di eventuale insetti, microbi e polvere che con il passare del tempo potrebbero depositarsi dentro il bicchiere.

Anche le bottiglie di plastica, per quanto chiuse, non sono una soluzione migliore.

L’ideale, se proprio non se ne può fare a meno, sarebbe utilizzare una bottiglia di vetro, elemento più igienico (oltre che sostenibile), assicurandosi sempre di lasciarla ben chiusa e lavandola poi prima di ogni riutilizzo.