La cucina e il bagno sono le due stanze di casa che attraggono maggiormente le blatte. Questo succede perché come tutti gli altri insetti, sono alla costante ricerca di cibo e acqua, ciò li porta dritti verso la vostra cucina per un veloce spuntino. Tutto ciò è pericoloso per la nostra salute! Infatti le blatte trasmettono malattie gravi come Salmonella, Tifo, Epatite e Dissenteria.

Le blatte sono tra gli insetti che più ci fanno storcere il naso quando le vediamo in casa. Il loro aspetto non è sicuramente così attraente e un incontro ravvicinato magari di notte mentre si va in bagno non è gradito a nessuno. Specie in estate questi animaletti cercano rifugio nella frescura delle abitazioni, e molti pensano siano attratti dall’umidità e dall’acqua. La realtà però è ben diversa.

Le blatte vanno matte per gli spazi bui, angusti e molto umidi, quali soffitte e cantine. Però spesso le troviamo in cucina e il motivo è che sono attratte dai resti di cibo o organici. Gli scarafaggi, o blatte, sono insetti scuri, coriacei, amanti del buio e dell’umido. Erroneamente a quanto si pensa, la loro presenza non indica che nell’ambiente in questione regna una scarsa igiene. Sono infatti piuttosto attratte dai resti di cibo e non è così raro ritrovarsele per questo mtivo nelle cucine, magari nello spazio sotto i mobili o negli scaffali.

Una specie particolarmente diffusa pare sia quella degli scarafaggi volanti notturni che sopratutto d’estate popolano gli spazi aperti o quelli particolarmente umidi nelle abitazioni. Perciò uno dei loro posti preferiti è il bagno. Si tratta per loro di un microclima perfetto, fatto di umidità e anfratti bui in cui nascondersi.

Ma come fanno a penetrare in bagno le blatte? Il fatto è che possono risalire i tubi e raggiungere l’abitazione tramite gli scarichi. Per questo non è raro trovarle a vagare nel piatto della doccia o sul lavandino. Come dicevamo non si tratta di animali pericolosi ma sarebbe meglio che non arrivassero in casa dato che sono vettori di diverse malattie.

Per evitare di trovarsele in casa bisogna adottare alcuni semplici comportamenti. Le blatte, dicevamo, sono attratte da materia organica in decomposizione come resti di cibo, spazzatura o piatti non lavati. Ecco perché tenere la casa pulita ed evitare l’umidità è il primo passo per diminuire la probabilità di trovarsele nell’appartamento.

Eliminare le blatte con metodi naturali

La soluzione più rapida per sbarazzarci della presenza di questi insetti è costituita dall’utilizzo di insetticidi, prodotti però tossici che possono causare problemi di salute nei più piccoli e negli animali domestici. Per questo motivo è preferibile ricorrere a rimedi naturali come:

  • alloro: in questo caso dobbiamo posizionare alcune foglie nei posti in cui pensiamo possano nascondersi le blatte. In poco tempo gli insetti, che non ne gradiscono l’odore, si saranno allontanati;
  • aglio: il suo odore caratteristico in alcuni casi è sgradito non solo agli uomini, ma anche alle blatte. Basterà quindi posizionare alcuni spicchi dove abbiamo visto gli scarafaggi per allontanarli rapidamente. Nel caso in cui la loro presenza sia insistente si può realizzare una miscela composta da 10 grammi di aglio tritato e un litro di acqua. Dopo aver lasciato il composto macerare per 24 ore, non dobbiamo fare altro che inserirlo in una confezione spray e spruzzarlo nella zona interessata;
  • rosmarino: questa pianta non è gradita alle blatte. Sistemando un rametto nei punti critici, non solo gli insetti si allontaneranno, ma si diffonderà un gradevole aroma;
  • cipolla: associata all’acido borico in polvere è tra i rimedi più efficaci. È sufficiente tritare la cipolla finemente, aggiungere mezza tazza di farina, un po’ di birra o acqua, un cucchiaino di zucchero e 4 di acido borico in polvere. Una volta mescolati si creerà una pasta da mettere nei punti in cui ci nascondono le blatte;
  • borace: utilizzato spesso per produrre saponi per biancheria, questo ingrediente naturale può essere utilizzato per allontanare velocemente le blatte;
  • erba gatta: amata dai felini, non piace alle blatte. Per questo motivo possiamo posizionarla sul balcone o sui davanzali delle finestre. In alternativa possiamo sistemarla nelle zone in cui si nascondono gli insetti;
  • olio di Neem: questa sostanza naturale ha un odore molto forte mal tollerato dagli scarafaggi. Bastano poche gocce su batuffoli di ovatta posizionate in punti strategici e le blatte saranno un lontano ricordo;
  • bicarbonato: questo prodotto, se miscelato allo zucchero, è efficace anche contro questi insetti. Le blatte, attratte dallo zucchero, mangeranno il composto, per loro letale;
  • sapone di Marsiglia: anche questo sapone ha una profumazione sgradita agli insetti. Sciolto all’interno di acqua tiepida potrà essere spruzzato sui mobili o negli scarichi per allontanare le blatte.

Lotta alle Blatte

Consigli Utili per Evitare le Infestazioni da Blatte

Benché le blatte possano essere eliminate mediante insetticidi di vario tipo, l’arma migliore per combatterle resta la prevenzione.

È pur vero che questi fastidiosi insetti possono abitare anche in luoghi accuratamente puliti, ma una corretta igiene e soprattutto un’adeguata conservazione degli alimenti rappresentano in qualsiasi caso il primo passo per evitare l’arrivo e lo stanziamento delle blatte all’interno di abitazioni o altri luoghi. Difatti, nonostante l’accurata pulizia dell’ambiente, se le blatte riescono a trovare un facile accesso al cibo, infesteranno anche le case o i locali più puliti.

Ad ogni modo, per scongiurare l’eventuale infestazione da blatte è necessario cercare di ridurre le possibili fonti in grado di favorire lo sviluppo di questo fenomeno. Più nel dettaglio, può essere utile:

  • Evitare di lasciare alla portata delle blatte, o di qualsiasi altro insetto, cibi o avanzi.
  • Conservare adeguatamente i cibi, ben chiusi e al riparo.
  • Pulire regolarmente i luoghi in cui i cibi vengono conservati, lavati, preparati e cucinati (dispense, cucine, fornelli, pentole, stoviglie, posate e luoghi in cui questi oggetti vengono conservati, magazzini di stoccaggio, ecc.).
  • Conservare i rifiuti – in particolare, quelli organici – in un luogo non accessibile alle blatte, avendo cura di mantenere un buon grado d’igiene anche in quest’area (le blatte, infatti, amano cibarsi anche degli scarti alimentari e non solo dei cibi custoditi in dispensa, nei magazzini di stoccaggio o nelle cucine dei ristoranti).
  • Se necessario, utilizzare nell’abitazione o nei luoghi a rischio apposite trappole o insetticidi per stroncare sul nascere una possibile “invasione” di blatte.

Qualora tutto ciò non dovesse rivelarsi funzionale e qualora ci si trovi di fronte ad una vera e propria infestazione da blatte, potrebbe essere necessario rivolgersi a ditte di disinfestazione specializzate.