Bonus smart working: ecco a chi spetta, come richiederlo

Bonus smart working: a chi spetta, come richiederlo

Un bonus smart working, da 516 euro per allestire un ufficio in casa. Tra gli emendamenti al decreto Sostegni, approvati dal Parlamento la scorsa settimana, c’è infatti anche la proroga per tutto il 2021 dei cosiddetti ‘fringe benefits’. Questo strumento è una forma di retribuzione non in denaro (sotto forma di bene o di servizio) che un’azienda può concedere al dipendente.

Il plafond di questo bonus (da 258,23 a 516,43 euro) era già stato introdotto dal Decreto agosto, ma ora è stato prorogato per tutto l’anno in corso. Può essere utilizzato per l’acquisto di sedute ergonomiche, scrivanie e prodotti di illuminazione specifici per lavorare in modo corretto, in termini di salute e sicurezza, anche da casa.

La misura esisteva già, ma erano in pochi a conoscerla, soprattutto tra le aziende più piccole, ha spiegato il presidente di Assufficio, Gianfranco Marinelli, al Sole 24 Ore. “Inoltre, il precedente plafond era insufficiente per allestire in casa una postazione di lavoro consona ai criteri di ergonomia e salubrità”.

L’entità dell’importo non consentirà grandi spese, “ma è sufficiente all’acquisto di una seduta ergonomica, l’elemento più importante per chi lavora da casa, assieme a una piccola scrivania regolabile in altezza” chiarisce.