La borragine, il cui nome botanico è Borago officinalis, è un’erba aromatica commestibile appartenente alla famiglia delle Borabinaceae, della quale sono commestibili anche i fiori, di solito di colore azzurro, ma anche rosa o bianchi (più raramente). Si tratta di una pianta annuale che cresce in varie zone d’Italia, nota alla medicina popolare sin dal passato e alla quale vengono attribuite diverse virtù curative, prima fra tutte la capacità di allontanare tristezza e malinconia.

Nella medicina popolare, le foglie di borragine vengono impiegate nel trattamento di svariati tipi di disturbi. Infatti, questa pianta viene utilizzata per trattare mal di gola, tosse e affezioni bronchiali, oltre che per trattare i disturbi di reni e vescica, i reumatismi, gli eczemi, la neuropatia diabetica, la dermatite seborroica infantile e l’ipertensione. Inoltre, nella medicina popolare, alla borragine vengono attribuite proprietà diuretiche, depurative e disintossicanti e trova impiego anche come rimedio cardiotonico e come rimedio contro disturbi menopausali, flebiti, febbre e dolore.

Caratteristiche nutrizionali

La borragine è un ortaggio poco energetico; grassi, lipidi e proteine sono presenti in basse quantità e non si possiedono informazioni dettagliate sull’apporto di fibra alimentare. La borragine è ricca di potassio e ferro, ma anche il calcio è rilevante. Per quel che concerne la concentrazione di vitamine, quella più interessante è certamente riferita ai carotenoidi (pro vit. A).

La borragine è una fonte di grassi alleati della salute, soprattutto monoinsaturi ma anche polinsaturi come l’acido gamma-linolenico. Inoltre è una buona fonte di vitamina C, nutriente dall’effetto antiossidante in grado di promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario.

Inoltre è una buona fonte di vitamina C, di cui è ormai nota la capacità di combattere i radicali liberi, esplicando un effetto antiossidante in grado di promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario.

Altri antiossidanti presenti nella borragine sono:

  • vitamina A, utile per garantire il benessere di occhi, ossa e pelle
  • manganese
  • vitamine del gruppo B, che favoriscono un buon metabolismo
  • folati, che promuovono il corretto sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione
  • calcio, fosforo e magnesio che favoriscono la salute di ossa e denti
  • potassio, che protegge il cuore
  • ferro e rame, importanti per la produzione dei globuli rossi

Se assunta in grandi quantità, la borragine può esercitare un effetto diuretico.

La borragine rimedio omeopatico, invece, trova impiego per il trattamento di osteoartriti, artrite reumatoide e dolori articolari, eczemi, dermatiti ed herpes, e viene utilizzata anche come rimedio per contrastare patologie delle vie respiratorie, come faringiti, laringiti e raffreddori.
I principi attivi

Le foglie e i fiori della borragine contengono i principi attivi di questa pianta e si possono utilizzare per tisane e decotti, ma la maggior concentrazione di sostanze benefiche è nei semi, da cui si estrae il famoso olio di borragine che è ricco di fito estrogeni, gli ormoni vegetali, e di GLA (acido gamma-linolenico), un acido essenziale della serie Omega 6 che modula la risposta infiammatoria dell’organismo. Invece, i fiorellini blu della borragine sono principalmente ricchi di estrogeni che attivano gli enzimi che presiedono alla rigenerazione delle cellule della pelle, mantenendo la cute idratata e sempre giovane.

Succo di fiori freschi, per una pelle idratata e giovane

I fiorellini blu di questa pianta sono ricchi di estrogeni, naturalmente presenti nell’organismo, ma che dai 30 anni in poi, non produciamo più a livelli ottimali. La funzione degli estrogeni è quella di attivare gli enzimi che presiedono al rinnovo delle cellule della pelle, mantenendola idratata e giovane, equilibrandone la naturale pellicola idratante. Basta, perciò, frullare una manciata di fiori freschi, allungarla con acqua minerale e dolcificarla a piacere per purificare il sangue e per mettere subito in circolo i fitoestrogeni.

1. Effetti collaterali

In caso di assunzione di borragine si possono manifestare reazioni avverse a carico del tratto gastroenterico. Ad ogni modo, l’assunzione della pianta è sconsigliata a causa degli alcaloidi tossici in essa contenuti.

2. Controindicazioni

Non assumere preparazioni a base di borragine in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in gravidanza e durante l’allattamento.

3. Interazioni Farmacologiche

L’olio di borragine potrebbe interferire con l’attività di farmaci, quali anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici, fibronolitici ed eparine a basso peso molecolare, causando un aumento del rischio di sanguinamenti.

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