Perché in autunno cadono i capelli? Alcune ricerche affermano che la massiccia caduta di capelli autunnale è provocata dalla forte esposizione al calore e ai raggi solari dell’estate, che provoca un generale indebolimento del fusto e della radice.

Le cause della perdita di capelli possono essere di vario tipo e includono: carenze di alcuni oligoelementi e nutrienti; seborrea; anemia; stress; infezioni e patologie come l’alopecia. In alcuni pazienti, il disturbo può essere provocato anche da traumi, interventi chirurgici o terapie intensive, come la chemio. Anche i cambiamenti ormonali sono tra le cause più comuni che causano la caduta dei capelli soprattutto nelle donne. Gravidanza e menopausa sono i principali fenomeni che si riflettono sulla salute del cuoio capelluto, favorendo una perdita evidente di capelli nelle donne. Negli uomini le calvizie sono solitamente causate da una predisposizione genetica.

Per prevenire la caduta dei capelli partiamo dall’alimentazione

Il capello, per essere sano, deve mantenere integri tutti i microelementi del quale è composto. L’alimentazione è determinante, perché le sostanze sintetizzate e distribuite nel corpo attraverso il sangue vanno a nutrire la base del capello, rinforzandolo. C’è bisogno particolarmente di vitamine del gruppo B: le troviamo nei cereali, nel lievito di birra, nel fegato e nel tuorlo d’uovo. La vitamina H, o biotina, nel riso integrale e nella frutta fresca) apporta lo zolfo necessario per la vita delle cellule del capello.

Sì anche al tè verde: i polifenoli di cui abbonda hanno una spiccata attività antiossidante. Da bandire invece lo zucchero raffinato e i cibi che lo contengono perché il saccarosio, privo di vitamine del gruppo B, va a depauperare le riserve dell’organismo. Meglio il miele e lo zucchero di canna. Evitare anche i cibi in scatola precotti che anche se pratici, contengono sempre sostanze chimiche che impoveriscono il patrimonio vitaminico del corpo e dei capelli in particolare.

Il massaggio che salva i capelli

Stimolando il flusso sanguigno dei capillari locali si ha un effetto rivitalizzante del follicolo che viene irrorato e nutrito. Vengono così ripristinati i processi metabolici del capello che permettono alle cellule di riprodursi e vivere. Associato a una lozione con oli essenziali anticaduta, il risultato è garantito.

Cosa fare. Miscelare insieme in una bottiglietta contagocce 2 cucchiai d’acqua, 2 cucchiaini di vodka, 3 gocce di olio essenziale di alloro, 5 di salvia sclarea, 5 di rosmarino e cinque di geranio. Massaggiare con dieci gocce della miscela il cuoio capelluto, esercitando coi polpastrelli una pressione graduale ma decisa sulla zona prescelta, da mantenere per cinque secondi. Terminare poi repentinamente la pressione; attendere 10 secondi e ripetere su tutta la testa.

Grande caduta di capelli? Serenoa l’arresta

I frutti della Serenoa repens, palma originaria dell’India, contengono fitosteroli. Questi composti inibiscono la trasformazione del testosterone in didrotestosterone, sostanza tossica per i capelli. Le dosi: 160mg la sera. Chiedete in erboristeria un estratto standardizzato almeno all’85-95%.