IL caffè un’abitudine a cui moltissimi (italiani e non solo) non potrebbero mai rinunciare. Del resto, i benefici sono svariati a patto che non si ecceda con le quantità: il rischio, infatti, è che un sovradosaggio della caffeina possa dare agitazione e non solamente energia.

Uno dei momenti prediletti per sorseggiare la propria tazzina è dopo il pranzo, routine che tuttavia potrebbe riservare anche più di una controindicazione. Alcuni soggetti, infatti, dovrebbero evitare il caffè dopo aver mangiato per una serie di effetti collaterali che possono mettere a rischio la salute.

Caffè dopo pranzo si o no?

Bisogna assolutamente evitare l’assunzione di caffè dopo pranzo se abbiamo mangiato pesce, carne o legumi affinché questi alimenti, ricchi di ferro, risultino meno efficaci.

I tannini, infatti, inficiano sull’assunzione del componente, facendo risultare gli alimenti meno efficaci. Un adulto dovrebbe consumare 14 mg di ferro al giorno per evitare problemi comuni come anemia, astenia, scarsa concentrazione ed emicrania. A maggior ragione, chi soffre di carenza di ferro, deve assolutamente evitare di bere il caffè dopo aver mangiato pesce, carne o legumi.

In tutti gli altri casi il caffè può essere assunto dopo pranzo o dopo cena, ma generalmente è consigliabile assumerne poco. Un elevato apporto di caffeina, infatti, può alterare il metabolismo, oltre che creare danni alla salute.