Nonostante la maggior parte delle persone sia perfettamente consapevole che lasciare con il caldo in macchina oggetti elettrici sia sconsigliato, in molti non sanno che bisognerebbe assolutamente evitare di lasciare nel proprio veicolo anche le bottigliette d’acqua.

Pericolose dimenticanze

Questi oggetti apparentemente innocui che spesso vengono conservati in auto per poter far fronte a situazioni d’emergenza, come prendere una pastiglia o raffreddare il radiatore, possono, infatti, essere una potenziale causa di incendio!

Lasciare una bottiglietta d’acqua in macchina al sole fa in modo che l’acqua e la plastica agiscano come una vera e propria lente di ingrandimento, riflettendo la luce e bruciando di conseguenza i sedili dell’auto.
Un episodio emblematico

Un episodio del genere è successo ad un tecnico della Idaho Power Company che, durante la pausa pranzo, ha visto che da sotto la console centrale del suo camion proveniva del fumo.

Andando a controllare la situazione, l’uomo ha notato che la responsabile era proprio una bottiglietta d’acqua: la luce del sole, riflessa e potenziata grazie alla trasparenza della bottiglia, stava letteralmente bruciando il sedile.

A questo proposito, tra l’altro, l’ Oklahoma’s Midwest City Fire Department ha scoperto che la luce riflessa da una bottiglietta d’acqua può arrivare addirittura a raggiungere i 250 gradi grazie alla sua capacità riflettente, equiparabile a quella di un paio di occhiali o di uno specchio.

Dunque, dopo l’aria condizionata, anche le bottigliette d’acqua possono essere una fonte inaspettata di brutte sorprese: meglio, quindi, non lasciarle mai al sole dentro l’auto!