Il 2 febbraio si festeggia la Candelora, una ricorrenza di origine religiosa che ricorda la presentazione di Gesù bambino al Tempio dopo esattamente 40 giorni dalla sua nascita. In occasione del sul disvelamento al mondo, Simeone si rende conto di avere davanti a sé la luce della rivelazione.

Il termine deriva proprio dalla cerimonia di accensione e benedizione delle candele che simboleggiano Cristo e la sua immensa capacità di illuminare i popoli.

La Candelora rappresenta l’addio ai giorni più freddi per accogliere la mite primavera, anche se il calendario ci dice che dobbiamo ancora avere un po’ di pazienza perché sia ufficiale.

La simbologia che la candela e la sua luce porta con sé viene condivisa anche da una festa celtica, di Imbolc, che segna una sorta di rinascita, di avvicinamento verso la luce.

Famoso il proverbio antico per cui pare che la Candelora dia importanti segnali su quanto durerà ancora l’inverno: avete mai sentito Madonna della Candelora| dell’inverno sèmo fòra| ma se piove o tira vento,| de l’inverno semo ancora dentro

Tradotto in italiano significa che se il 2 febbraio il tempo è bello, allora l’inverno si appresta a terminare, altrimenti dovremo aspettare ancora per la primavera. Esiste però anche un altro detto popolare, completamente opposto al motto più famoso che fa così: “Per la Santa Candelora| se nevica o se plora| dell’inverno siamo fora,| ma se l’è sole o solicello| siamo sempre a mezzo inverno”.

E cosa ci aspetta per i prossimi mesi? Stando alle ultimi previsioni meteo, le temperature per la Candelora 2022 saranno piuttosto rigide, i venti importanti un po’ in tutt’Italia – con prevalenza nel Settentrione -, non mancheranno nubi in aumento e neve in collina sull’arco alpino.