Via libera al processo di liberalizzazione della cannabis in Germania, ora il piano passerà al vaglio dell’Ue. Il gabinetto tedesco ha approvato un documento con le linee guida della legge sulla liberalizzazione della cannabis in Germania. Questa prevede che si possa essere in possesso di una quantità della sostanza ad uso personale ricreativo entro i 30 grammi.

Legalizzazione della cannabis in Germania

Il documento con le linee guida andrà adesso sottoposto alla Commissione europea e ad altri organismi di diritto internazionale, ha spiegato il ministro della Salute, Karl Lauterbach, in conferenza stampa a Berlino. “La politica sulle droghe va cambiata“, ha affermato Lauterbach, col governo tedesco che vuole regolare il consumo e la produzione della cannabis, per depenalizzarla e proteggere meglio anche la salute dei giovani.

Solo dopo il via libera dell’Ue e degli altri organismi internazionali si potrà andare avanti nel processo normativo e una legge sulla depenalizzazione della cannabis per gli adulti potrebbe arrivare l’anno prossimo.

Cosa prevede il piano tedesco

La strategia tedesca sulla legalizzazione della cannabis prevede che  i maggiorenni in possesso di piccole quantità di cannabis, ovvero fino a 30 grammi, non potranno essere puniti. A essere depenalizzato, però, non è solo il consumo: anche la coltivazione – fino a due piante – cesserà di essere un reato. Più stringente invece la regolamentazione delle attività di vendita.

Infatti, secondo quanto previsto dal piano di Berlino, la vendita potrà avvenire solo se in possesso di un’apposita licenza e rispettando un limite massimo di Thc – ancora da stabilire – per i minori di 21 anni.

L’uso della cannabis in Germania

Nel corso del suo intervento in conferenza stampa a Berlino il ministro tedesco Lauterbach ha sottolineato che negli ultimi mesi è cresciuto il numero di persone che consumano cannabis. “Il consumo della cannabis è aumentato. L’anno scorso 4 milioni di persone hanno fatto uso di cannabis in Germania. Nella fascia di età fra i 18 e i 24 anni a farne uso è il 25%” ha spiegato.

Il ministro ha inoltre svelato di essersi a lungo occupato del legame fra uso continuativo della cannabis e il possibile insorgere di malattie come schizofrenia e psicosi, affermando di essere bene a conoscenza dell’ampia letteratura scientifica a riguardo. “Anche per questo sono stato sempre contrario in passato alla depenalizzazione, ho cambiato idea solo nell’ultimo anno e mezzo”, ha detto rispondendo a una domanda in proposito di un giornalista. “Ma questa politica non ha avuto successo in Germania e proseguendo così non andiamo da nessuna parte“, ha affermato.

“Il consumo della cannabis è aumentato anche fra gli adulti e la tendenza va nella direzione sbagliata”, ha aggiunto. La legalizzazione dell’uso personale della cannabis a scopo ricreativo potrebbe andare di pari passo con una maggiore informazione anche sugli effetti collaterali, “per proteggere meglio al salute soprattutto dei giovani”.