Caos M5s, è durato un’ora l’incontro tra Giuseppe Conte e Luigi di Maio

Tra l’ex premier Giuseppe Conte e Luigi di Maio è in corso un faccia a faccia per discutere sul futuro del M5s. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è entrato ufficialmente in gioco. Il titolare della Farnesina, stando all’Adnkronos, in mattinata ha raggiunto l’abitazione di Giuseppe Conte, a Roma. Un incontro che avviene nelle ore in cui i pontieri del M5S tentano l’ultima, difficile mediazione tra l’ex premier e il garante del Movimento.

Nella serata di ieri, infatti, nonostante l’ennesimo botta e risposta tra ex premier e garante, c’era ancora chi intravedeva comunque uno spiraglio per la riappacificazione tra i due. E sarebbe proprio Luigi Di Maio a lavorare in tale direzione. In quest’ottica rientra il faccia a faccia di stamattina: il tentativo in extremis di far sotterrare l’ascia di guerra e provare a ricucire uno strappo che avrebbe effetti deleteri sulla tenuta del Movimento 5 Stelle.

Le avvisaglie della disgregazione, del resto, sono già evidenti, con gli eletti di Camera e Senato già schierati su posizioni differenti qualora – come sembra – Conte dovesse dar vita a un nuovo soggetto politico. Se a Palazzo Madama circa l’80% degli eletti sono a favore dell’ex premier (e forse sarebbero pronti a seguirlo), a Montecitorio la situazione è diversa, con una buona metà di deputati che propende per la linea Grillo e il resto più vicina alla posizione dell’avvocato pugliese.

Secondo i calcoli dei retroscenisti sarebbero circa 140 i parlamentari che sarebbero pronti a lasciare il Movimento per seguire l’ex premier. Questo per quanto riguarda chi ha preso posizione pubblicamente. Ma non è da sottostimare la fazione di chi invece aspetta dietro le quinte. Uno sviluppo chiaro o una ricomposizione. A questo lavora Luigi Di Maio, che dopo l’incontro con Conte – durato oltre un’ora – è risalito in auto ed è andato via senza rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti.