Venuzze di colore blu, viola o rosso che sembrano disegnare una ragnatela più o meno estesa su gambe, cosce, caviglie e interno ginocchio, ma anche dolore e prurito, gonfiore e pesantezza possono essere il segno della fragilità capillare (i vasi sanguigni più piccoli), un problema che interessa prevalentemente le donne.

Le cause di questo disturbo possono essere di diversa natura: stress, problemi di circolazione, squilibri ormonali, sovrappeso ed età ecc.

Per cercare di alleviare questo problema, puoi adottare una routine di benessere, scegliendo un’alimentazione sana, a base di frutta e verdura, ricca di nutrienti utili per le vene, facendo del movimento abituale, evitando di indossare abiti scomodi che non stringano e di passare troppo tempo in piedi, soprattutto nella stessa posizione.

Per rinforzare le pareti venose e migliorare la microcircolazione, possono venirti in aiuto diversi rimedi naturali. Ecco quali.

Vite rossa

La vita rossa è considerata un vasoprotettore: aiuta sia a mantenere l’integrità dei capillari, sia ad alleviare quelli già evidenti, migliorando anche eventuali edemi e gonfiori.

Contiene flavonoidi, antocianine e vitamina P, che contribuiscono a migliorare la funzionalità in caso di difficoltà sia di circolazione venosa che linfatica (che favorisce ritenzione idrica e cellulite).

I flavonoidi della vite rossa aiutano anche nei casi di vene varicose, couperose e ritenzione idrica degli arti inferiori.

Picnogenolo

Il picnogenolo è una sostanza naturalmente contenuta nella corteccia del Pino marittimo che è particolarmente ricca di sostanze antinfiammatorie e antiossidanti – vanta un complesso di ben quaranta singole sostanze ad azione antiossidante – utili per contrastare lo stress ossidativo.

Viene utilizzato per la sua capacità di contrastare la comparsa di eventuali edemi e gonfiori agli arti inferiori durante i viaggi in aereo.

Anche se non devi fare spostamenti in aereo, può essere indicato come sostegno naturale per la circolazione, dato che aiuta ad alleviare l’insufficienza venosa cronica e i relativi problemi di fragilità capillare, mantenendo l’integrità delle pareti, in modo che non si formino ematomi dovute a rottura dei capillari.

Vitamina C

Sai che uno dei segni che indicano che l’organismo non riceve adeguato apporto di vitamina C è proprio l’indebolimento e la rottura dei capillari?

Essendo idrosolubile l’organismo non riesce a immagazzinarla, come fa ad esempio con quelle liposolubili (come la vitamina D o la Vitamina E), ma elimina quella in eccesso con le urine. E non riuscendo a produrla da solo è indispensabile che questa vitamina venga introdotta ogni giorno.

Per migliorare il microcircolo può essere utile unirla all’assunzione dei bioflavonoidi estratti dagli agrumi, che lavorano in sinergia con la vitamina C, migliorandone l’assorbimento.