Il carbone vegetale viene utilizzato come antitossico, grazie alla capacità di adsorbire e trattenere gran parte dei veleni formando un complesso che viene eliminato dal tubo digerente senza essere assorbito.

Il carbone vegetale si ottiene dalla distillazione secca di alcuni vegetali come la betulla e il tiglio. Possiede la preziosa virtù di assorbire gas intestinali e veleni. Si può assumere sia prima che dopo i pasti, garantendo un’ottima idratazione durante la giornata per favorire anche lo smaltimento delle tossine. Non deve essere utilizzato insieme ad alcuni farmaci perché potrebbe limitarne l’assorbimento.

Il carbone vegetale, adsorbendo anche parte dei germi presenti nell’ambiente intestinale, svolge anche un blando effetto depurativo, disinfettante e antimicrobico, mediante l’espulsione del contenuto intestinale impregnato della polvere di carbone vegetale intrisa di tossine e microbi. L’azione salutare del carbone vegetale è dovuta alle sue finissime particelle che adsorbono i gas che si formano durante il processo digestivo a livello dello stomaco o dell’intestino, riducono il bruciore e sfiammano le pareti gastriche in caso di acidità e gastrite, mediante la presenza nella sua composizione di sali minerali basici.

Molto interessante l’uso del carbone vegetale nel dentifricio, che deterge in profondità la bocca, sbianca i denti, purifica l’alito, elimina tossine e impurità, anche per l’azione antibatterica e all’inclusione dei germi nella polvere di carbone, che contribuisce così a mantenere il sorriso splendente con una perfetta igiene orale.


L’azione del carbone vegetale attivo nel dentifricio non è di natura chimica, bensì delicatamente meccanica, ma non abrasiva, rimuove le macchie, la placca batterica, la patina di colore giallastro causata da caffè, tè, sigarette, riportando lo smalto dei denti al suo colore originario naturale, senza danneggiarlo o sensibilizzare i denti. Il carbone nel dentifricio contribuisce inoltre mantenere in ambito fisiologico il pH delle mucose orali, utile per prevenire le carie ed eliminare i batteri nocivi prodotti da carie e gengiviti.

Controindicazioni del carbone vegetale

Il carbone vegetale è controindicato in presenza di ostruzioni intestinali o appendicite. Data la sua elevata capacità di adsorbimento di gas e liquidi, può impedire l’assimilazione di farmaci (non devono mai essere assunti nell’intervallo compreso fra 30 minuti prima e 2 ore dopo l’assunzione di carbone vegetale), e sostanze nutritive.

Effetti collaterali

Sebbene il carbone vegetale sia considerato un rimedio sicuro, in alcuni casi la sua assunzione può portare a effetti indesiderati, soprattutto se usato a dosaggi elevati e per periodi prolungati.