Sempre più esponenti della maggioranza si dichiarano pronti a votare una mozione di sfiducia al sottosegretario leghista Claudio Durigon, che ha proposto di intitolare il parco di Latina, attualmente dedicato ai giudici antimafia Falcone e Borsellino, al fratello di Mussolini. Conte e Letta hanno chiesto esplicitamente le sue dimissioni.

Il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in un’intervista al Fatto Quotidiano ha attaccato il sottosegretario senza mezzi termini: “Trovo grave e sconcertante il proponimento del sottosegretario al Tesoro Durigon di cancellare l’intitolazione del parco di Latina a Falcone e Borsellino, con l’aggravante di volerlo restituire alla memoria del fratello di Mussolini. È aberrante voler cancellare anni di lotta alla mafia e il sacrificio dei nostri uomini migliori, per giunta allo scopo di restaurare il ricordo del regime littorio”. Quindi ha aggiunto:

“Il Movimento chiede che Durigon si batta pure per questo suo progetto ma dismettendo immediatamente l’incarico di sottosegretario di Stato, che richiede ben altri proponimenti”. Secondo Conte, le parole di Durigon “mettono a nudo l’ipocrisia di forze politiche che, come la Lega, non hanno alcuna reale intenzione di contrastare il malaffare delle organizzazioni criminali”.

Il M5s ha annunciato una mozione di sfiducia, invitando gli altri gruppi politici a votarla: “Nel sottolineare l’imbarazzante silenzio della Lega in merito a tutta questa vicenda, ribadiamo la nostra posizione: Durigon non può far parte del Governo e auspichiamo quindi che anche gli altri gruppi politici seguano la linea del Movimento 5 Stelle, votando la nostra mozione di sfiducia”, ha detto la capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Costituzionali alla Camera, Vittoria Baldino.