Le castagne sono un frutto atipico, molto meno ricche di acqua rispetto agli altri frutti conosciuti e particolarmente ricche di carboidrati, che le rendono un’alternativa al pane, alla pasta o alle farine adatta anche a chi soffre di celiachia poiché non contenenti glutine. Sono un frutto particolarmente calorico (100 gr di castagne apportano 174 calorie) e per questo motivo andrebbero consumate con moderazione fuori pasto oppure sostituite ad altri alimenti nel pasto principale.

Ma attenzione alle quantità e al modo in cui decidiamo di consumarle. A darci qualche indicazione utile è la dottoressa Giulia Vincenzo, biologa nutrizionista di Roma. L’esperta ha dedicato proprio alla castagna uno dei suoi recenti post mettendo a confronto le calorie del frutto a seconda del tipo di preparazione.

Per 100 grammi di castagne senza la buccia, il monte calorico varia arrivando anche a raddoppiare rispetto al frutto fresco. Le più ricche di calorie sono le castagne secche che portano all’organismo ben 330 Kcal, circa il doppio rispetto al frutto mangiato fresco a quota 174 Kcal. Con la bollitura, invece, le castagne hanno un apporto calorico pari a circa 120Kcal che salgono a 193Kcal nel caso delle comuni castagne arrostite. Da cosa deriva questa differenza?

“Se sono secche o arrostite perdono acqua, quindi100 gr di castagne contengono solo 1,7 gr di grassi, di cui in parte polinsaturi appartenenti alla famiglia degli omega 3 e degli omega 6. Al tempo stesso sono ricche di diversi minerali e vitamine e in particolare di vitamine del gruppo B, vitamina E, vitamina K, potassio, fosforo, magnesio, zinco, rame e manganese. Valori nutrizionali per 100 gr di castagne: Kcalorie 174 kcal.

Come abbiamo visto, le castagne sono un frutto piuttosto calorico e con un indice glicemico medio-alto, anche se più basso rispetto alla farina bianca o al riso brillato e analogo a quello della farina integrale. Nel caso si stia seguendo una dieta, quindi, è possibile consumare questo frutto senza eliminarlo dal menu semplicemente conoscendolo meglio in modo da stimarne l’apporto di nutrienti. Sarà più facile evitare di esagerare e, se necessario, sostituire una porzione di castagne a un piatto equivalente.

Sono inoltre, ricche di amminoacidi, tra cui acido aspartico, arginina, alanina, glicina, prolina, tronina e serina.  Acido folico: le castagne sono una buona fonte di questo elemento, che risulta essenziale per la normale funzione cellulare e la crescita dei tessuti. È inoltre fondamentale in gravidanza per il corretto sviluppo del feto e per evitare gravi patologie come la spina bifida. È inoltre utile nel ridurre la stanchezza fisica e mentale. Analisi ulteriori condotte sulle castagne hanno identificato, come maggiori polifenoli presenti in questo frutto, l’acido gallico ed ellagico, entrambi con un forte potere antiossidante.

Le castagne hanno proprietà antinfiammatorie. Grazie alla presenza di acidi fenolici, conosciuti per la loro potente azione antiossidante e per la loro capacità di prevenire una condizione di stress ossidativo. Le castagne sono un frutto molto digeribile. Inoltre, grazie all’abbondanza di fibra alimentare, sono utili per preservare o ripristinare la regolarità intestinale. Non contengono glutine e hanno un valore nutritivo simile a quello dei cereali; possono, quindi, coprire interamente la parte glucidica del pasto e sono molto indicate in caso di celiachia. Attenzione, però, è consigliabile mangiarle ben cotte, altrimenti, a causa dell’elevato contenuto di amido, possono risultare poco digeribili.

Le castagne per combattere stress e stanchezza
Una vera e propria miniera di sostanze benefiche quindi. È per tutte queste buone qualità che questo alimento di stagione dovrebbe essere presente sulle nostre tavole almeno tre volte a settimana, soprattutto nei periodi di stress e stanchezza.

Mangiare le castagne può rivelarsi infatti un rimedio naturale utile nei casi di inappetenza o in quelli in cui si richiede un’alimentazione ricostituente. Senza contare che il loro potere energetico le rende perfette per chi pratica sport o svolge lavori particolarmente faticosi. Ma non solo: i principi attivi contenuti nelle foglie e nella corteccia di castagno sono un toccasana per combattere la tosse e disinfettare le vie respiratorie.

Per sfruttarne tutte le proprietà benefiche è sufficiente preparare un infuso da riutilizzare anche come tonico astringente della pelle. La polpa delle castagne invece può trasformarsi in un’ottima crema fluida da utilizzare come detergente o maschera emolliente per il viso.