Le cavallette rosa esistono davvero. Certo, non sono molto diffuse. Infatti, solo una cavalletta su 500 ha questo colore strano. Da cosa dipende? Prima di tutto, si tratta di una mutazione genetica naturale.

Il fenomeno per cui questa cavalletta ha questo colore particolare si chiama eritrismo. Il colore rosa può sembrare molto carino, ma in realtà è un grosso guaio. Infatti, le cavallette rosa non possono mimetizzarsi tra le foglie come quelle verdi e questo spiega la loro rarità. Essendo più evidenti, le cavallette di questo colore muoiono prima, purtroppo.

I cambiamenti climatici che stanno preoccupando in misura maggiore nel corso dell’estate appena cominciata, hanno fatto aumentare gli esemplari dalla tonalità inusuale, tanto da non poter più parlare di rarità. I pigmenti rossi prodotti dall’animale sono responsabili della mutazione e il rischio è facilmente intuibile. Una cavalletta rosa non riesce a mimetizzarsi in natura come farebbe quella “tradizionale” di colore verde, di conseguenza le probabilità di sopravvivenza sono inferiori. Gli avvistamenti degli insetti in questione lasciano a bocca aperta, anche se i casi documentati risalgono a moltissimo tempo fa.

Pericoli europei e non solo

In base a quanto stabilito dall’IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura), le cavallette rosa sono quelle che potrebbero sparire più velocemente rispetto agli altri insetti. Questa minaccia riguarda, in particolar modo, il continente europeo, ma anche in Asia le cavallette “sgargianti” non se la passano meglio.

La loro salvaguardia e il loro benessere sono fondamentali per l’intera catena alimentare e la sparizione delle cavallette andrebbe a influire in modo negativo su molte altre specie. Il fatto che siano così rare, come altre specie di recente scoperta d’altronde, sta facendo seriamente riflettere esperti ed appassionati. Le cavallette “classiche” invece stanno togliendo il sonno agli agricoltori del nostro paese.

La Regione Sardegna è arrivata a chiedere lo stato di emergenza dopo l’invasione di cavallette nell’isola che stanno danneggiando una coltura dopo l’altra. Questi animali sono ormai diventati una presenza costante nella Provincia di Nuoro, nei territori di Ottana, Noragugume, Sedilo, Silanus, Orotelli, Bolotana e altri comuni ancora. Il fenomeno è comunque frequente da molte estati a questa parte e questo spiega l’urgenza di interventi specifici. In un modo o nell’altro, le cavallette sanno sempre come far parlare di loro.