Con la sua inconfondibile cromia dovuta alla presenza di antocianine – sostanze facenti parte del gruppo dei flavonoidi – il cavolo rosso è un vero e proprio elisir di salute. Quando si parla dei suoi benefici, è necessario aprire un capitolo molto ampio. Dalla forma tonda, contenuta e compatta, è simile alla verza, ma ha un colore molto più intenso ed è caratterizzato da un sapore sfaccettato e aromatico che lo rende un grande protagonista in cucina. 

Il cavolo rosso, salutare e saporito

Seminato in primavera e raccolto in autunno, resiste al freddo molto di più delle altre cultivar. Più resistente, ma anche più profumato e più colorato delle altre tipologie di cavolo, con i suoi cugini condivide la sua totale leggerezza. Formato al 99% da liquidi è perfetto per qualsiasi tipo di dieta, che sia dovuta a necessità di linea o di salute. Ricco di antociane, cambia colore in base al ph del terreno: porpora sui terreni neutri, ad esempio, e rosso o rosa se cresce in quelli più acidi.

Caratteristica naturale che spiega la varietà di colorazioni man mano che si avanza da nord a sud dell’Italia. Ricchissimo in vitamina A e in ferro, le antociane non solo gli permettono la camaleontica capacità di cambiare colore a seconda di ciò che assume dal terreno, ma lo rendono un formidabile antiossidante.

Il cavolo rosso è un vero e proprio super food: approfondire le sue proprietà significa chiamare in causa anche la presenza di minerali molto importanti per la salute. Tra questi spicca senza dubbio il calcio, essenziale per il benessere delle ossa. Come sottolineato dagli esperti dell’Harvard Medical School, il cavolo rosso è un’ottima fonte di potassio. Il minerale in questione è basilare per il buon funzionamento del muscolo cardiaco. Cento grammi di cavolo rosso garantiscono l’apporto di quasi 250 mg di potassio, ossia il 6% della dose giornaliera raccomandata per un soggetto adulto.

Tornando un attimo al notevole contenuto di vitamina A, è bene specificare che questa sostanza, precursore del betacarotene, ricopre un ruolo fondamentale ai fini dell’efficienza visiva e della prevenzione della degenerazione maculare.

Come già detto, il cavolo rosso è ricco di fibre. Grazie a questi principi nutritivi è possibile apprezzare una stabilizzazione dei livelli di colesterolo cattivo LDL, con conseguenze positive sulla salute del cuore (l’ipercolesterolemia è uno dei fattori di rischio più importanti quando si parla di problemi cardiovascolari).

Il cavolo rosso, si presta a moltissime ricette, sia cotto che crudo

E’ perfetto nelle insalate: per consumarlo in questo modo basta tagliarlo a metà ed eliminare la parte centrale, che è la più dura. A questo punto sarà semplice tagliarlo nella forma che più ci aggrada, che nel caso delle insalate crude è quella di striscioline sottili, in modo che la resa sia migliore, sia al morso che al palato.

Nella cucina dei paesi del Nord è invece solitamente utilizzato cotto, in preparazioni in agrodolce. La più tradizionale è la ricetta del Cavolo rosso alla norvegese, che prevede che la verdura venga cotta insieme alle mele, irrorata di aceto e con un’aggiunta contenuta di zucchero che serve ad accentuare il sentore dolce in combo con la parte più agre. In cottura i pigmenti colorati tendono a scaricare e la tonalità a passare al blu o al marrone scuro – soprattutto se si lascia cuocere troppo a lungo -, per evitare questo effetto bisogna aggiungere in cottura un elemento acido, come il limone o l’aceto.