Cellulite: 6 rimedi naturali per eliminarla

La pelle a buccia d’arancia è il tipico inestetismo associato alla cellulite. Può essere più o meno visibile, ma sono tantissime le donne che ci convivono. Ma vediamo cos’è e come si riconosce la cellulite

La cellulite, il cui nome scientifico è panniculopatia edemato-fibrosclerotica, è una vera e propria patologia infiammatoria che interessa lo strato adiposo sottocutaneo, soprattutto su fianchi, glutei e cosce. La cellulite rappresenta uno stato di asfissia dei tessuti ed è caratterizzata da problemi a carico del microcircolo, ritenzione idrica e accumulo di lipidi.

Negli strati più profondi, gli adipociti tendono ad aumentare di numero e di volume e il tessuto connettivo, ovvero la “maglia” che tiene organizzate queste cellule si ispessisce e si irrigidisce, perdendo elasticità.

A queste alterazioni, si aggiungono disturbi alla circolazione venosa e linfatica, con ristagno di liquidi e possibile formazione di edema, cioè “gonfiore”.

Gli strati più superficiali della pelle mostrano quindi l’insieme di questi fenomeni cioè un aspetto spugnoso, quelle fossette tipiche “a buccia d’arancia” e, in uno stadio progressivo, anche noduli veri e propri.

Per la cellulite infatti si possono descrivere 3 stadi evolutivi, caratterizzati da una progressione dei sintomi. Al 1° stadio definito edematoso, si ha prevalentemente un problema di inestetismi ed è proprio in questa fase iniziale che i trattamenti cosmetici hanno migliori possibilità di apportare benefici. Al 2° e 3° stadio, rispettivamente descritti come fibroso e sclerotico, è invece necessario poter trattare la patologia con un prodotto adatto e specifico.  

Come si può capire se si tratta davvero di cellulite?

Il tipico aspetto della pelle a buccia d’arancia può essere utilizzato come metro di valutazione per capire la presenza e lo stadio evolutivo della cellulite. Infatti all’inizio questa patologia si presenta principalmente con ritenzione idrica, mentre la buccia d’arancia appare solo al tatto, se si comprime la pelle, o si contrae il muscolo. Con il progredire della patologia, la buccia d’arancia diventa sempre più evidente, la pelle ha un aspetto granuloso e indurito, e risulta più fredda e dolente. Il dolore compare perché l’ispessimento delle fibre connettive preme più o meno intensamente sui nervi. Mentre la minore temperatura è dovuta ai problemi al microcircolo che impediscono un corretto apporto di sangue nella zona interessata.

Le cause della cellulite

La cellulite è causata da fattori genetici, ormonali e comportamentali. I fattori genetici comprendono la familiarità, la conformazione fisica, il sesso e possono essere alla base delle disfunzioni a carico del sistema circolatorio. La componente ormonale, soprattutto gli estrogeni, influenza il metabolismo del tessuto adiposo e la funzionalità dei vasi venosi e linfatici, causando la ritenzione idrica, cioè la tendenza a trattenere i liquidi.

I fattori comportamentali sono gli aspetti su cui è possibile intervenire, perché riguardano un corretto stile di vita. Migliorando l’alimentazione, eliminando il fumo e praticando attività fisica con costanza, si riesce infatti a prevenire e a contrastare la cellulite, limitando la comparsa degli inestetismi come la pelle a buccia d’arancia.

Cellulite e Pelle a buccia d’arancia: i migliori rimedi per contrastarla

Una dieta sana ed equilibrata può aiutare a contrastare l’accumulo di tessuto adiposo. Il consumo di alimenti zuccherati e di prodotti confezionati, ricchi di sale, andrebbe sicuramente limitato, come pure quello di bevande alcoliche. Includere nella propria alimentazione quotidiana frutta e verdura è invece fondamentale, in quanto rappresentano importanti fonti di minerali, vitamine ed antiossidanti.

L’idratazione è poi necessaria per contrastare la ritenzione idrica che molte volte si accompagna alla cellulite e che causa un ristagno di liquidi e tossine. Meglio preferire un’acqua oligominerale e cercare di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, ad intervalli regolari durante la giornata e lontano dai pasti. Infusi e tisane possono aiutare a bere un po’ di più e nello stesso tempo contribuiscono a drenare i liquidi in eccesso.

L’attività fisica, anche leggera, ma praticata con costanza, è altrettanto importante nel contrastare la cellulite. Qual è l’attività fisica ideale per combattere la cellulite? I migliori risultati si ottengono con un’azione sinergica tra attività aerobica ed anaerobica, che insieme migliorano il tono muscolare, il microcircolo e il drenaggio linfatico. In questo modo si riesce a ridurre il grasso localizzato e a migliorare lo stato di asfissia dei tessuti.

Cellulite: 6 rimedi naturali per eliminarla

Decozione a base di scorza di ananas

Per eliminare la cellulite, potete usare la scorza e il gambo di una anas per preparare una tisana. Portate a ebollizione un litro d’acqua, quindi fate bollire per 5 minuti la scorza e il gambo di un anans. Togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 10 minuti. Filtrate e bevete. L’ananas è ricco di bromelina, èricco di vitamina A e C. E’ un eccellente anticellulite e brucia grassi. Quindi vale la pene inserire l’ananas nella nostra dieta.

Gambi di ciliegie

I gambi di ciliegie sono diuretici, lassativi e particolermente efficaci contro la ritenzione idrica. Sono drenanti e favoriscono la perdita di peso: sono davvero efficaci per eliminare la cellulite. Mettete un cucchiaio di gambi di ciliegie in 25 cl d’acqua fredda. Portate a ebollizione e fate bollire per 5 minuti a fuoco basso. Togliete dal fuoco e aspettate 10 minuti, quindi filtrate e bevetene tre tazze nel corso della giornata.

Gramigna

La gramigna è ricca di mucillagini, di inulina e di sali minerali. E’ un diuretico tipicamente utilizzato contro la cellulite. Portate a ebollizione un litro d’acqua, quindi fate bollire per un quarto d’ora una manciata di radici essiccate di gramigna. Filtrate e bevetene durante tutto il giorno.

Frassino

Versate tre cucchiai di foglie essicate di frassino in un litro d’acqua bollente. Lasciate in infusione per 10 minuti, filtrate e bevetene lungo tutta la giornata. Le foglie di frassino sono ricche di sali minerali e di antiossidanti (flavonoidi e polifenoli) che favoriscono lo smaltimento delle tossine, tra le cause dei ristagni di liquidi, permettendo così di attenuare la cellulite.

Impacco di agrimonia

L’agrimonia è in grado di penetrare i tessuti sottocutanei, alleviando l’infiammazione ed eliminando i ristagni di liquidi. Fate bollire per 10 minuti 30 g di radici o di foglei di agrimonia in un litro d’acqua. Filtrate e aspettate che il composto si raffreddi un po’. Imbevetene delle garze da applicare ancora calde sulle parti interessate e lasciate riposare per 5 minuti. Ripetete l’operazione 4 volte ogni giorno fino ad alleviare la cellulite.

Impacco di edera

Anche l’edera ha un effetto drenante sui tessuti sottocutanei. Versate un cucchiaio di bacche e di foglie di edera in 25 cl d’acqua fredda. Portate a ebollizione e lasciate bollire per 5 minuti. Filtrate e lasciate intiepidire. Quindi imbevete le garze da applicare sulle zone interessate.

Infine, si potrebbero anche adottare piccole accortezze nel vestire, come evitare di indossare pantaloni troppo stretti e tacchi alti, che rischierebbero di ostacolare la circolazione ed impedire un corretto ritorno venoso.