I cetrioli sono i frutti della Cucumis sativus, una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee (come anguria, melone, zucca, zucchine etc.) che cresce nelle zone a clima caldo-temperato.

Grazie all’elevato contenuto in acqua, alla presenza di fibre e di sostanze antiossidanti, i cetrioli hanno sopratttto proprietà:

  • sazianti
  • dissetanti
  • idratanti
  • diuretiche
  • antiossidanti

I cetrioli sono ricchi di acqua, vitamine e sali minerali, il consumo di cetrioli sostiene le funzioni fondamentali delle cellule del nostro corpo e sono particolarmente indicati durante i mesi estivi e nelle giornate molto calde. I cetrioli infatti contribuiscono a fornire acqua all’organismo, idratandolo e rinfrescandolo. Inoltre, mangiare cetrioli aiuta ripristinare i sali minerali persi con la sudorazione.

Proprietà e benefici

I cetrioli hanno numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Se ingerito è un buon alleato della salute, sulla pelle invece ha effetti invidiabili a qualsiasi cosmetico. Innanzitutto, risulta un ottimo diuretico e depurativo. L’elevato contenuto in acqua aiuta a prevenire la ritenzione idrica, eliminando la ritenzione liquida e le tossine accumulate.

Utile rimedio dunque nel contrastare la cellulite e ostacolare anche il tipico gonfiore presente durante il ciclo. Oltre a essere un valido aiuto per disintossicare l’organismo, migliorando anche l’attività di fegato e pancreas. Tanto che se mangiati dopo aver bevuto troppo alcool, aiutano a ridurre i postumi della sbornia e a lenire il mal di testa associato.

In caso di indigestione o acidità di stomaco, i cetrioli placano i dolori addominali, alleviando le irritazioni della mucosa gastrica. L’acqua in esso contenuta, poi, è utile per proteggere reni e vescica, riducendo gli acidi urici e prevenendo la formazione di calcoli renali. Oltre all’acido tartarico che favorisce il dimagrimento, i cetrioli contengono pochissime calorie (14 Kcal/100 g), fattore che contribuisce ulteriormente a mantenere sotto controllo il peso corporeo.

Per questo motivo i nutrizionisti li inseriscono come alimenti consigliati nelle diete dimagranti. Questi effetti dimagranti sono sostenuti anche grazie all’irrisorio contenuto di carboidrati, che mantiene la glicemia a livelli bassi e rendono i cetrioli adatti all’assunzione anche in caso di diabete. Grazie alla presenza di mucillagini, poi, il cetriolo risulta avere anche proprietà lassative, previene la stitichezza e aiuta l’intestino a ripulirsi, riparando la mucosa intestinale.

Gli enzimi agevolano l’assimilazione delle proteine. Gli antiossidanti contenuti nei cetrioli, oltre a contrastare l’invecchiamento cellulare, svolgono un’azione protettiva del sistema-cardiovascolare, abbassano i livelli di colesterolo cattivo LDL. Il basso contenuto di sodio (13 mg) contro invece quello elevato di potassio (140 mg), inoltre, fa sì che il cetriolo tenga a bada la pressione alta.

I cetrioli sembrano avere un’azione anti-tumorale, in particolare nel tumore a seno, utero, ovaie e prostata.

Le uniche controindicazioni sono legate alla presenza di una sostanza, la cucurbitacina, che risulta poco digeribile soprattutto per chi ha stomaco e intestino delicati. In generale, se si esagera, possono provocare gonfiore addominale.

Uso in cucina dei cetrioli

I cetrioli sono molto rinfrescanti e vengono consumati principalmente crudi, tagliati a rondelle sottili in insalata, conditi con olio, sale, pepe e limone. Se la buccia è fine si può mangiare. Nelle ricette asiatiche esistono piatti con cetrioli cotti e ripieni, ma così si perdono gran parte delle proprietà. Predominante in pietanze estive, troviamo il cetriolo nella panzanella.

Nei Paesi del Nord Europa si usano molto i cetriolini sott’aceto o sottolio. In Grecia è un ingrediente fondamentale della classica ricetta dello tzatziki a base di yogurt; in Spagna invece è presente nel gazpacho, la tipica zuppa fredda estiva. Quando si acquistano i cetrioli, scegliere quelli con buccia lucida, turgida e tesa, con le estremità sode.

Più piccoli sono, meno semi contengono, ma attenzione a non prenderli troppo acerbi. Il cetriolo ha un gusto amarognolo, per togliere il sapore amaro si tagliano le due estremità, poi prenderne una e, dopo averla immersa nel sale marino, strofinarla con movimenti circolari sulla parte tagliata. Si forma un po’ di schiumetta che lavata via toglie l’amaro. Per renderlo digeribile, si può tagliare a fette e cospargerlo di sale, qualche ora o addirittura il giorno prima di essere consumato. Si conservano in frigorifero per massimo 10 giorni.