Ceuta, situazione esplosiva: “Sui migranti l’Ue non si lascia intimidire da nessuno”

L’Europa non “si lascerà intimidire da nessuno” sul tema migranti. Lo ha detto il vice presidente della Commissione europea Margaritis Schinas intervistato dalla radio spagnola riferendosi alla vicenda di Ceuta. “L’Europa non sarà vittima di tattiche”, ha aggiunto.

Hanno attraversato il confine a nuoto e si sono rifugiati nell’enclave spagnola di Ceuta, città del Nordafrica porta di accesso all’Europa. Provenienti dal Marocco, i migranti hanno inaspettatamente scavalcato la barriera in massa cogliendo di sorpresa la sicurezza.

Sono già 4.800 i migranti già rimandati in Marocco dall’enclave spagnola di Ceuta dei circa 8.000 che sono riusciti a entrarvici irregolarmente tra lunedì e martedì. Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sánchez, nella seduta odierna di controllo all’operato del governo alla Camera dei Deputati, ripresa dai media iberici.

La stampa spagnola segnala che una parte dei migranti entrati a Ceuta sta ritornando volontariamente in Marocco dopo aver constatato che per loro non c’è un posto per dormire né cibo. Nella notte non ci sono praticamente state entrate irregolari di migranti a Ceuta, secondo l’agenzia di stampa Efe: i pochi che ci hanno provato sono stati riaccompagnati quasi subito al confine con il Marocco.

Un agente della Guardia civile che salva un bambino caduto in mare al confine tra Ceuta e Marocco

Esercito schierato

Esercito schierato Unità dell’esercito spagnolo sono state schierate su parte delle spiagge dell’enclave di Ceuta per frenare gli arrivi in massa di migranti dal Marocco: lo si apprende dalle immagini diffuse da vari media iberici. “In questo momento l’entrata dei migranti sembra sotto controllo”, ha detto in un’intervista alla radio Cadena Ser il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas. Le immagini dei media mostravano decine di persone raggruppate sul lato marocchino della frontiera.