Il colorito spento e grigio è tipico del dopo estate. Così come una pelle più segnata e secca è l’effetto di una prolungata e intensa esposizione solare.

Durante la stagione estiva è comprensibile e consigliato esporsi al sole moderatamente. Allo stesso modo è importante prendersi cura della propria pelle, proteggendola e idratandola costantemente, perché il sole e il caldo aumentano il formarsi di radicali liberi che alterano il normale metabolismo del collagene.

Non è insolito quindi notare in autunno un peggioramento anche a livello estetico della pelle (rughe, macchie scure, incarnato spento). E proprio nei mesi di ottobre e novembre è fondamentale correre ai ripari dai danni dello stress ossidativo che ha provocato gli inestetismi sopracitati.

La nostra pelle in questo momento è sensibile agli sbalzi di temperatura ed è ancora provata dalle condizioni a cui è stata soggetta nei mesi precedenti. Come possiamo aiutarla?

È importante stimolare la produzione di nuovo collagene. Per farlo può essere utile arricchire la propria alimentazione con prodotti specifici per preparare la pelle all’inverno.

Prima di elencarti quali sono i cibi ricchi di collagene e capaci di stimolarne la produzione, andiamo a scoprire la sua importanza per il benessere della tua pelle.

Cos’è il collagene?

Il collagene è una proteina, la più abbondante nel corpo umano, elemento strutturale della pelle, delle ossa, dei denti, delle membrane, delle cornee, dei vasi e dei tendini.

Rappresenta circa il 30% della massa proteica totale del nostro corpo e circa l’80% di tutto il tessuto connettivo. In parole più semplici, possiamo dire che il collagene è il collante delle nostre cellule. Senza di esso non vi sarebbe coesione nel corpo umano.

Il tuo organismo è in grado di produrre questa proteina naturalmente. Sono le cellule del tessuto connettivo, i fibroblasti, a generarla.

Con il passare degli anni, però, si assiste a una fisiologica riduzione della sua produzione.

  • Un’eccessiva esposizione al sole, il fumo, le sostanze inquinanti e tossiche e lo stress aumentano la produzione di radicali liberi, che intaccano il collagene esistente.
  • Il calo degli ormoni che si verifica durante la menopausa è un altro fattore determinante.
  • Assumere farmaci che inibiscono il corretto assorbimento di vitamine e sali minerali influisce negativamente sulla produzione di collagene.

Con gli anni, la diminuzione del collagene nel tuo corpo ha delle conseguenze negative non solo per la pelle, ma anche per tendini, legamenti e articolazioni, che perdono elasticità e flessibilità.

Assistiamo quindi al progressivo degradamento dei tessuti dei muscoli, che provocano dolori a giunture e articolazioni, con rischio di osteoporosi e artrosi.

Come si può reintegrare la quantità di collagene che si perde nel corso del tempo? Scegliendo di seguire un’alimentazione sana, ricca di cibi che con i loro nutrienti stimolino la produzione di questa fondamentale proteina.

Perché si perde con il tempo?

La produzione di collagene endogeno si riduce fisiologicamente con il passare degli anni. Comincia a diminuire già dai 25 anni e i primi effetti, sotto forma di rughe, si fanno notare dopo i 35 anni.

Con la diminuzione del collagene, la struttura epiteliale diventa meno forte e conseguentemente la cute diviene meno elastica. La pelle appare più sottile, i capelli sono meno forti.

Infatti, ci sono alcuni fattori che accelerano la perdita di questa proteina:

I cibi ricchi di collagene

Purtroppo siamo tutti soggetti alla perdita di collagene. Stimola la produzione con gli alimenti giusti. Scopri quali sono!

Cibi ricchi di collagene: i peperoni rossi

La vitamina C è un antiossidante fondamentale per la sintesi del collagene. I peperoni rossi sono un alimento che ne contiene un’altissima percentuale: ben 166mg su 100g di prodotto commestibile crudo.

Poiché termosensibile, la vitamina C è in parte dispersa quando l’alimento viene cotto.

Altre buone fonti di vitamina C sono:

  • kiwi
  • peperoni gialli e verdi
  • ribes
  • broccoletti di rapa
  • rucola
  • fragole
  • arance e limoni.

Cibi ricchi di collagene: i pomodori

Un grande protettore del collagene è il licopene, un antiossidante presente in grande quantità nei pomodori.

Questo nutriente protegge la scorta naturale di collagene dall’aggressione di inquinamento e raggi ultravioletti e si trova anche in altre verdure di colore rosso, quali anguria, barbabietole e ciliegie.

Cibi ricchi di collagene: i semi di girasole

La vitamina E è un altro importante antiossidante, che contrasta l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

I semi di girasole ne sono ricchi: bastano 30 g di questi semi tostati per garantire al tuo corpo il 37% della dose quotidiana necessaria di vitamina E. Altre fonti di vitamina E che puoi prendere in considerazione sono:

  • olio di germe di grano
  • mandorle
  • nocciole
  • burro d’arachidi

Cibi ricchi di collagene: le uova

Le uova contengono colesterolo, ma in quantità moderate.

E’ presente solo nel tuorlo e rappresenta solo il 5% dei grassi di un uovo. Il tuorlo d’uovo è ricco di colina, una vitamina del gruppo B che poi viene convertita in glicina, un aminoacido essenziale coinvolto nella produzione di collagene.

L’uovo è un alimento sano, ricco anche di acidi grassi omega-3 che ti aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, vitamina D e vitamina B12. Quindi è importante che tu lo inserisca nella tua alimentazione, anche se con moderazione.

Altre ottime fonti di colina sono i ceci, i fagioli, il tacchino, il salmone e il cavolfiore.